F1 | Grosjean sull’incidente: “Non so perché non sono svenuto”

Romain Grosjean torna a parlare dell’incidente che lo ha visto coinvolto nel primo giro del GP del Bahrein.

Grosjean incidente
Foto: autoweek

Le immagini delle fiamme, con la monoposto divisa in due rimarranno sicuramente nella mente di tutti coloro che erano incollati davanti al televisore. Ognuno ha pensato immediatamente a un evento simile del passato, che fosse Niki Lauda o Jules Bianchi. Un mese dopo Romain Grosjean torna a parlare dell’incidente affermando di non essersi ancora riuscito a spiegarsi il motivo per cui non sia svenuto nell’impatto.

In un impatto del genere, con quasi 60G di decelerazione, dovresti perdere conoscenza. Io invece non sono svenuto e tutto ciò è pazzesco. Mi ha salvato l’essere rimasto sveglio durante quei trenta secondi. Mi piacerebbe poter aiutare a capire cosa avviene al cervello durante un incidente, in modo da migliorare i caschi e aumentare la sicurezza di tutti i piloti. 

Impari sempre qualcosa da un evento del genere. Nel mio caso sono grato di essere vivo, di poter ancora camminare, parlare e ricordare tutto. Senza l’Halo non sarei qui, questo è sicuro. Per questo ringrazio la Federazione e tutti coloro che lavorano intorno alle nostre monoposto. Le stime parlano di venti secondi di resistenza nel fuoco. Io sono rimasto intrappolato per 28 secondi e ho riportato due piccole bruciature, niente di più. Mi ha impressionato la resistenza della vettura. Nonostante sia spezzata in quel modo non ho perso le gambe. Davvero assurdo”.

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