F1 | Grosjean rivela alcuni retroscena sulla cancellazione del GP di Australia: “Vettel mi ha scritto che non avrebbe corso”

Un alone di mistero copre ancora la notte della cancellazione del GP di Australia. Grosjean rivela che Vettel lo ha messaggiato alle 3 di notte dicendo che non avrebbe corso.

credits: Autohebdo

Romain Grosjean ha fatto luce su alcuni misteri riguardanti la notte della cancellazione del GP di Australia; e su come lui abbia scoperto che il Gran Premio australiano sarebbe stato annullato, prima dell’annuncio ufficiale.

Il pilota della Haas ha rivelato che il suo collega della Ferrari, Sebastian Vettel, gli ha detto che la gara sarebbe stata annullata, in una chat di WhatsApp venerdì mattina, diverse ore prima che questo venisse confermato ufficialmente.

Grosjean ha rivelato tali indiscrezioni in un’intervista a Kym Illman:

Le voci hanno iniziato a girare giovedì sera. Nella notte tra giovedì e venerdì non ho dormito molto bene. Alle 3 stavo chattando su Whatsapp con Sebastian Vettel. Gli ho chiesto qualcosa tipo “Dove sei, perché sei sveglio?”, e lui ha risposto qualcosa come “Sto andando in aeroporto… è stato cancellato, non si correrà”. Gli risposi che non avevo sentito nulla di ufficiale, quindi sarei rimasto in giro.

Ha aggiunto che “La mia squadra mi ha detto che sono libero, quindi me ne sto andando“. Dunque, erano le 3, o le 4 di venerdì mattina a Melbourne, quando ho saputo che le cose non sarebbero andate per il verso giusto.

Questa testimonianza di Grosjean dimostra il fatto che Vettel era stato visto in aeroporto durante quel venerdì mattina. La confusione sul destino della gara è continuata per diverse ore. Alla fine il Gran Premio è stato cancellato intorno alle 10, appena un’ora prima dell’inizio delle prove libere; dopo che i fan avevano già iniziato a fare la fila alle porte della pista.

Le prime otto gare della stagione sono state annullate. Da allora Grosjean è tornato a casa e si prende cura dei suoi figli mentre aspetta l’inizio della stagione. Dopo il rinvio del GP di Baku, la stagione non inizierà prima del Gran Premio del Canada, il 14 giugno.

Le parole di Grosjean in merito alla situazione odierna:

Dobbiamo solo aspettare per vedere come va la situazione. Penso che il quadro generale sia molto più importante rispetto che andare a correre, anche se è molto strano essere a casa in questo periodo dell’anno.”

“Per me siamo a gennaio. Non posso accettare il fatto che siamo quasi ad aprile. A gennaio sono a casa, faccio l’allenamento, poi febbraio vado ai test invernali e poi a marzo vado a correre. Ma ora siamo ad aprile e sono a casa”.

 

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1