F1 | Hakkinen: “Gli eSport sono un’idea geniale”

Per Hakkinen gli eSport rappresentano un’idea geniale e un modo per la F1 di intrattenere i tifosi. Ma non si tratta di un gioco c’è molto di più.

Hakinen eSport

fonte: Motorsport.com

“E’ un’idea brillante”, con questa frase Mika Hakkinen, ex pilota di F1, elogia gli eSport. In tempi di Coronavirus, infatti, essendo costretti a stare in casa, anche i migliori piloti di F1 si reinventano e optano per il virtuale. Proprio per questo  l’F1 Esport Virtual Grand Prix, è uno degli appuntamenti fissi da qualche settimana a questa parte per i fan a digiuno di gare.

Tra i partecipanti, che si rincorrono su piste sempre più simili a quelle reali, sono tanti i nomi celebri. Da Albon a Russell, attuale pilota della Williams, fino ad arrivare a Charles Leclerc, pilota Ferrari per i prossimi quattro anni. Ed è tanta anche la sorpresa dei fan, che hanno la possibilità di conoscere dei piloti diversi, rilassati nel salotto di casa che si lasciano andare a battute e siparietti.

E così, mentre il virtuale prende lentamente il posto del reale, almeno per questo periodo, anche un ex campione ha voluto dire la sua. Mika Hakkinen, classe 68, due volte campione del mondo di F1 ed ex Mclaren, ha elogiato l’idea degli eSport, che al momento rappresentano l’unica opzione per poter disputare una gara.

E’ una trovata brillante. Penso che stiamo vedendo quello che sarà il futuro, ed è fantastico. In questo modo si ha la possibilità di intrattenere i fan e di permettergli di vedere qualche competizione, anche se virtuale”

“In un periodo come questo, è importante dare alle persone la possibilità di seguire un Gran Premio da casa. Inoltre le monoposto anche se sono finte sembrano vere, sono state realizzate con un’ottima tecnologia” ha affermato il finlandese durante il podcast Inside Formula 1.

L’ex avversario di Schumi, ha poi fatto capire che i partecipanti non sono li per giocare e rilassarsi, ma si tratta comunque di impegni lavorativi. Secondo Hakkinen, infatti sarebbe giusto comportarsi come se si dovesse disputare un vero GP.

Qualunque cosa fai in queste gare virtuali, dovrebbe essere presa seriamente. Credo che non si debba correre con un’attitudine eccessivamente rilassata, non è un divertimento. Penso sia fondamentale dire a se stessi che è come disputare un GP reale, quindi bisogna allenarsi a dovere” ha spiegato il due volte campione del mondo.

Dopotutto Hakkinen potrebbe avere ragione. Con nove appuntamenti già cancellati o posticipati nel calendario, non si è ancora certi di quante gare effettivamente potranno essere disputate. Meglio dunque mantenersi allenati, pronti a scattare quando finalmente la stagione prenderà il via.

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