F1 | Hamilton duro sulle qualifiche sprint: “Sarà come vedere un trenino di macchine una in fila all’altra”

Lewis Hamilton teme che i fan non apprezzeranno la novità delle qualifiche sprint, perché sarà come vedere un trenino di macchine in fila indiana.

Hamilton qualifiche sprint trenino
© Copyright: FIA Pool Image

Lewis Hamilton teme che i fan non apprezzeranno la novità delle qualifiche sprint, perché sarà come vedere un trenino di macchine in fila indiana. Il nuovo format di qualifiche sprint debutta il sabato pomeriggio con l’intento di ravvivare il weekend di gara. Lo scopo è di aggiungere un qualcosa di diverso ai soliti fine settimana di F1. Ma come cambieranno i fine settimana con l’arrivo di questa novità? La consueta sessione di qualifiche di un’ora è stata spostata dal sabato a venerdì. Questa stabilisce la griglia per le qualifiche sprint, una “gara” di 100 km circa, il cui risultato determina l’ordine di partenza per l’evento principale di domenica. Questo si svolgerà normalmente. Senza possibilità di pit-stop programmati, lo scopo dei piloti è di cercare di posizionarsi il più avanti possibile sulla griglia di partenza per il Gran Premio.


Leggi anche

F1 | Mercedes il team più lento sui rettilinei in Austria


Potrebbero esserci brividi e sorprese a bizzeffe, soprattutto con le qualifiche sprint mai svolte prima, ma Hamilton è scettico. Alla domanda se avesse grandi speranze per le qualifiche sprint Hamilton ha dichiarato: “Non particolarmente. “Sarà un trenino, probabilmente. Speriamo che ci sarà qualche sorpasso, ma molto probabilmente non sarà troppo entusiasmante”. Mentre le qualifiche sono programmate tra le 18:00 e le 19:00 del venerdì sera, anche le qualifiche sprint saranno molto più tardi del solito: dovrebbero iniziare alle 16:30. Del concetto di qualifica sprint in generale, che è previsto per altri due fine settimana quest’anno, il Gran Premio d’Italia e una gara extraeuropea, Hamilton ha detto: “Non ho davvero un’opinione a riguardo. Aspetteremo e vedremo. Non ha senso giudicarlo prima ancora di provare.” 

Pierre Gasly, intanto, si è detto “di mentalità aperta” su quella che in questa fase è solo una prova del nuovo format, anche se ammette di essere un po’ tradizionalista. “Penso che sia giusto aspettare tutti e tre i fine settimana e se ci sono aspetti positivi e alla gente piace, allora perché non tenerlo in futuro?” ha affermato il francese. “Ma penso che dobbiamo analizzare la cosa dopo tutti e tre i fine settimana. Cosa porta? Lo rende davvero più eccitante? Perché penso che sia questo il punto. Se lo fa, allora perché no? Ma se non lo fa, è importante mantenere il formato che abbiamo, che penso sia buono. Mi godo le qualifiche del sabato e ho una sola gara durante il fine settimana”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.