Formula 1

F1 | Hamilton ha “tradito” la Mercedes per la Ferrari?

Lewis Hamilton correrà in Ferrari dal 2025, sebbene le intenzioni iniziali erano quelle di chiudere la sua carriera in Formula 1 al volante della Mercedes.

Prima ha giurato amore eterno, poi gli ha voltato le spalle: così si potrebbe riassumere l’intrallazzo tra Hamilton, Mercedes e Ferrari. Un triangolo che ha tenuto incollati tutti gli appassionati di Formula 1 per un giorno intero.

F1 Mercedes 2024 simulatore Toto Wolff
MercedesAMGF1

In quel fatidico 1° febbraio 2024 è stato scritto un nuovo capitolo nella storia di questo sport. Lewis Hamilton, dopo undici anni in Mercedes, ha deciso di abbandonare la nave e legarsi alla Ferrari.

Una pugnalata alle spalle in piena regola per Toto Wolff, che è rimasto spiazzato dall’annuncio bomba della scorsa settimana. Infatti, per quanto ne sapevamo, il Sir voleva concludere la sua carriera in Formula 1 con le Frecce d’Argento. Lo ha sempre detto.

Poi, qualcosa è cambiato.

Secondo quanto riferisce Motorsport-Total, prima di Natale, Hamilton e la Mercedes si sono riuniti. In questa occasione, il sette volte campione del mondo ha dichiarato al team di voler terminare la sua carriera correndo per loro.

Nei primi mesi del 2023, Hamilton voleva firmare per restare tre anni, ma le intenzioni della Mercedes erano altre. “Avevamo la sensazione che un contratto a lungo termine avrebbe limitato il nostro raggio d’azione”, ha spiegato Toto Wolff, riferendosi al mercato piloti.

Ad aprile/maggio, le trattative si sono concluse, dando a Hamilton un contratto di due anni, con una clausola d’uscita per entrambe le parti coinvolte. La flessibilità era essenziale per la Mercedes, che pensava già al dopo-Lewis. Invece sia McLaren che Ferrari hanno blindato rispettivamente Lando Norris e Charles Leclerc.

Lewis Hamilton ha quindi tradito la Mercedes? Non proprio. La rottura tra i due sembrava essere nell’aria già da un po’. Il Sir non ha mai nascosto il suo malcontento per una macchina non competitiva in due stagioni consecutive. Il rifiuto di Toto Wolff di non offrirgli un contratto di tre anni ha contribuito a tutto il resto.

Sospettiamo che sotto ci sia dell’altro, ma ci limitiamo a restare nel campo della speculazione.

Crediti immagine di copertina: Ansa Foto

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