F1 | Helmut Marko a tutto tondo: “Hamilton e Verstappen di un altro livello, dietro c’è Leclerc”

L’austriaco parla a 360 gradi dai progetti della Red Bull per l’anno corrente e per il 2021 fino al livello dei piloti in griglia in F1: ecco le parole di Helmut Marko.

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Foto: F1grandprix

Il consulente della Red Bull Helmut Marko si confida dopo la gara di F1 del Nurburgring dello scorso weekend. Il Gran Premio tedesco ha visto Max Verstappen terminare la corsa in seconda posizione alle spalle di Hamilton.

Il britannico è sempre più involato verso la conquista del settimo iride. Alle sue spalle però la lotta è aperta, con l’alfiere della Red Bull che può giocarsi il secondo posto in classifica con Bottas. I due sono separati da soli 14 punti e Max, con la costanza dimostrata quest’anno, può puntare alla piazza d’onore.

Su Albon…

Il confronto tra l’olandese ed il compagno di squadra è però impietoso, 11-0 in qualifica e 8 piazzamenti a podio di Verstappen contro l’unico di Albon. Il thailandese però sta migliorando e vuole mantenere il proprio sedile anche per il 2021: “Albon – dice Marko – sta migliorando. Al Nurburgring la sua prestazione è stata buona. Sfortunatamente, le piastre dei freni, il pit-stop forzato e il successivo ritiro dovuto al problema all’ERS non gli hanno permesso di ottenere il risultato sperato”.

Il dirigente della scuderia austriaca va a toccare anche il mercato piloti. Marko sostiene Albon nonostante la deludente prima parte di stagione:Anche gli altri candidati al sedile di Alexander sarebbero almeno 3 decimi più lenti di Verstappen.

Il 77enne di Graz si riferisce a Nico Hulkenberg e Sergio Perez, due piloti molto esperti e talentuosi che al momento non hanno ancora trovato un sedile per la prossima stagione. Se Albon riesce a migliorarsi ancora ed accorciare il divario con Max sarà in Red Bull anche nel 2021, ha chiosato Marko, lasciando la palla in mano al thailandese. Tocca a lui convincere Horner e Marko, Hulkenberg e Perez sono alla finestra.

Sui piloti in griglia e sul cambio di filosofia nel team

Con le sue dichiarazioni Helmut Marko va in controtendenza considerando gli scambi repentini tra Kvyat, Albon e Gasly delle ultime stagioni. L’austriaco dà tempo al thailandese e parla della necessità di guardare i dati e migliorare la vettura.

Verstappen è un grande pilota che riesce a nascondere le problematiche che la nostra vettura al momento ha, vediamo come si sviluppa Albon”, dice l’austriaco.

Helmut Marko parla dei migliori piloti in F1:Verstappen e Hamilton sono di un altro livello, guidano da soli. Dietro di loro c’è poi Leclerc: anche lui è impressionante, riesce a guidare bene anche su questa Ferrari”.

Le problematiche della vettura e le richieste di Verstappen

Lo sviluppo attuato in casa Red Bull sta soddisfacendo pienamente i vertici del team di Milton Keynes. In qualifica al Nurburgring il gap con Mercedes è stato più sottile che mai.

Verstappen è rimasto soddisfatto di come anteriore e posteriore siano ben collegati anche se ha detto di desiderare più grip. L’olandese è stato seguito da Marko: “Il nervosismo al retrotreno è molto diminuito quest’anno. Ciò ci rende possibile mettere più pressione alla Mercedes”.

Gli ingegneri della Red Bull credevano di essere più competitivi fin da subito. Ora però i dati della galleria del vento finalmente corrispondono alla realtà: “Gli sviluppi ci hanno portato all’atteso passo avanti”, continua Marko.

In Mercedes sono ancora avanti in qualcosa nel telaio. Sono più forti nei cambi di direzione e hanno una macchina più guidabile e meno imprevedibile, dice l’austriaco.

“Per quanto riguarda il motore ci mancano tra i 15 e i 30 cavalli, che confidiamo di guadagnare con il nuovo V6 Honda dell’anno prossimo”.

Un aggiornamento finale

Red Bull vuole continuare a ridurre il divario con Mercedes nel 2020. A differenza del team di Brackley, la Red Bull sta continuando a portare aggiornamenti sulla monoposto.

L’auto del prossimo anno sarà molto simile a quella attuale. Fare del lavoro extra ora significa avere una base migliore per il 2021“, confida Helmut Marko ad AMuS.

Gli ingegneri della Red Bull stanno lavorando per perdere meno carico aerodinamico possibile dalle regole sui tagli dei costi e sulle parti che dovranno essere congelate.

“Ci sarà ancora un aggiornamento nel 2020, ma prima dobbiamo analizzare bene i dati del Nurburgring”, ha annunciato in quest’ottica Marko.

La strategia di RB per la fornitura di motori nel 2022

L’addio di Honda alla F1 ha lasciato spiazzati i vertici Red Bull che ora devono correre ai ripari cercando un nuovo fornitore. Mercedes ha già negato la disponibilità, mentre Renault e Ferrari restano aperte ai colloqui.

A Milton Keynes hanno però una chiara preferenza: “La prima scelta – dice Marko – è prendere il motore Honda e svilupparlo da soli. Prima però dobbiamo calcolare tutto nel dettaglio”.

Per perseguire questa opzione però il regolamento dovrebbe impedire lo sviluppo dei motori. Red Bull non ha le risorse per stare al passo con gli sviluppi motoristici di Mercedes, Ferrari e Renault.

“Avremmo bisogno di uno stop agli sviluppi della power unit alla fine del 2021. Se così non fosse, il progetto non sarebbe possibile, le nostre strutture non ce la farebbero, ha ammesso Helmut Marko, concludendo la propria lunga intervista dopo il GP in Germania.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.