F1 | Helmut Marko: “Si è venuto a creare un teatrino, all’improvviso Hamilton si sarebbe infortunato”

Helmut Marko non le ha mandate a dire nei confronti della Mercedes e di Hamilton  accusati di aver ingigantito l’incidente di Monza.

Helmut Marko Gasly
Foto: Helmut Marko

Helmut Marko, intervistato da oe24, ha riacceso nuovamente la tensione per l’incidente tra Hamilton e Verstappen del Gran Premio d’Italia. Marko non manca di aggiungere polemica ai fatti e contesta le dichiarazioni di Lewis.

Dunque, l’ennesimo corpo a corpo in questa stagione tra i due pretendenti al titolo si è concluso, come a Silverstone, con un incidente del quale ci si ricorderà a lungo e che ha esacerbato la tensione, già altissima, tra Red Bull e Mercedes. Se i due team sembravano aver scelto di utilizzare toni pacati nell’immediato post-gara, pochi giorni dopo le polemiche sono tornate d’attualità.

Il Dr. Marko ha commentato:La cosa che mi ha infastidito di piú è stato il nostro pit stop lungo, che è l’unico motivo per cui Hamilton è uscito vicino a Verstappen. Si è trattato di un comune incidente di gara, e tutte le storielle che sono nate in seguito sono state create artificiosamente dalla Mercedes. Verstappen era già uscito dalla macchina mentre Hamilton stava provando ad uscire dalla via di fuga e a tornare in pista”.

La Medical Car ha visto la situazione e non si è preoccupata. Poi si è venuto a creare un teatrino, secondo il quale all’improvviso il povero Hamilton si sarebbe infortunato. La penalità a Max? Non mi fa arrabbiare, anche se credo che si tratti di un incidente di gara. Lui non era affatto contento del fatto che Lewis non gli avesse lasciato spazio e voleva spiegazioni su cosa fosse successo al pit stop”.

In effetti Hamilton dopo la gara è volato a New York dove è stato sottoposto ad una visita specialistica per valutare le condizioni del collo.

Marko ha poi risposto ad alcune domande sul prosieguo della lotta mondiale contro la Mercedes:Per quanto riguarda l’Halo, all’inizio ero scettico, però devo riconoscere che, come nell’incidente di Grosjean in Bahrein, è stato un fattore decisivo per garantire l’incolumità del pilota. Wolff dice che Mercedes non porterà altri aggiornamenti? Continuo a non credere ad una singola parola che dice. Adesso abbiamo cinque punti di vantaggio in classifica, ma non hanno alcun significato. Sarà una battaglia emozionante fino all’ultima gara”, ha concluso l’austriaco.

Il “fallo tattico” della discordia

Intanto in casa Mercedes, Toto Wolff ha sottolineato: “Non è stata tutta colpa della Red Bull a Monza, non l’ho mai detto, affermando come entrambi i piloti dovranno, dalle prossime gare, lasciare più spazio e prestare più attenzione.

Non credo sia stato solo lui a fare un errore e a causare l’incidente. Ma si è trattato di un fallo tattico. Con fallo tattico non voglio dire che la colpa è loro in realtà. Diciamo che ognuno di noi ha una parte di responsabilità”, ha asserito.

Il rapporto tra i due piloti, la dinamica del fatto, l’importanza dell’Halo, la decisione dei commissari di penalizzare l’olandese sono solo alcuni dei temi di discussione che la collisione di Monza ha scatenato e che sicuramente proseguiranno nei giorni che precederanno il gran premio di Russia in programma il prossimo fine settimana.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Hamilton torna sul contatto di Monza: “Verstappen è un osso duro. Non è stata colpa mia”

Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.