F1 | Honda è sicura: “La nostra Power Unit supera quella della Mercedes del 2020”

In Honda sono sicuri: la loro Power Unit supera, in potenza, quella della Mercedes della scorsa stagione. Ciò aumenta le speranze in Red Bull di potersi giocare il campionato.

Honda Power Unit Mercedes
Red Bull in azione durante i test del Bahrain – credits: motorbox.com

“La nostra Power Unit supera quella della Mercedes della stagione 2020“, ecco le parole del direttore tecnico Honda, Toyoharu Tanabe. In Red Bull, quindi, sono convinti di aver centrato il punto e di potersela giocare fino in fondo per il Campionato.

I progressi compiuti nel 2020 da Mercedes hanno sorpreso Honda. Il potente motore e la monoposto superiore della Mercedes hanno portato al dominio della scuderia britannica verso il settimo doppio titolo consecutivo. Durante la stagione 2020, Honda ha annunciato il ritiro dalla Formula 1 alla fine del 2021, ma si è impegnata in un importante programma di sviluppo per la sua stagione di addio e ha deciso di portare avanti un progetto che sarebbe stato implementato solo nel 2022.

Il direttore tecnico della Honda F1 Toyoharu Tanabe ha dichiarato: “Credo che abbiamo superato la Mercedes dello scorso anno. Dipende dalle condizioni. Non abbiamo idea di quanto miglioramento sia stato fatto da parte della Mercedes durante gli scorsi mesi, vedremo quando inizieranno le qualifiche. E dopo la gara.

Parlando del 2021, Mercedes afferma di avere tra le mani un motore totalmente unico nel suo genere, mai visto in F1. “L’anno scorso abbiamo assistito a un grande passo avanti nel loro sviluppo”, ha dichiarato Tanabe. “È molto difficile indovinare cosa sta succedendo e quale sarà il risultato del loro sviluppo. Non abbiamo ancora una risposta.

Gli ottimi test del Bahrain

La Red Bull ha ritenuto che i tre giorni di test in Bahrain rappresentino il loro miglior pre-campionato degli ultimi anni e Tanabe si vede d’accordo con le dichiarazioni di Helmut Marko: “test decisamente migliori degli anni precedenti“.

Il nuovissimo motore Honda ha funzionato alla grande, con Max Verstappen che ha registrato più giri di chiunque altro nel giorno di apertura dei test. La Red Bull è stata in grado di completare il suo programma, anche se il suo team gemello Alpha Tauri ha avuto alcune piccole battute d’arresto, incluso un errore di calibrazione del sistema di recupero dell’energia.

Honda ha testato il motore in modalità più potente, che deve essere utilizzata durante le qualifiche e la gara. L’affidabilità in quel contesto è risultata perfetta. Uno dei vantaggi dal punto di vista dell’affidabilità è stato il caldo in Bahrain, con temperature ambiente di 34 °C, tra le più alte che il motore dovrà affrontare durante tutto l’anno. Tanabe ha detto che tre giorni di test non sono stati sufficienti per essere completamente certi di una buona affidabilità per la stagione e ha rivelato che la Honda avrà alcuni problemini da risolvere in vista della prima gara della stagione. Ha detto, però, che il test è stato un buon segno di affidabilità e ha anche ammesso: “In realtà, il numero di problemi è inferiore a quello che mi aspettavo“.

Ovviamente, i problemi avuti da Mercedes durante la tre giorni di test, fanno ben sperare in Red Bull affinché si possa finalmente lottare per un titolo nell’era turbo-ibrida V6. Spero che saremo in grado di lottare per il campionato contro la Mercedes”, ha detto Tanabe. “Ma so quanto sia forte la Mercedes in termini di conoscenza tecnica, lato telaio, lato PU, piloti, lavoro di squadra. È un po’ troppo presto per dire qualcosa dopo i tre giorni di test.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.