F1 | Horner: “Alcuni team potrebbero non sopravvivere alla crisi”

Alcuni team potrebbero non sopravvivere alla crisi causata dal propagarsi del Coronavirus. A sostenerlo è Christian Horner, team principal della Red Bull Racing.

Horner crisi Coronavirus
Team Principal Red Bull, Horner. Fonte: thecheckeredflag.co.uk

Il propagarsi del Coronavirus e le conseguenti politiche restrittive stanno mettendo a dura prova la massima categoria. Horner crisi Coronavirus

Tra Gran Premi cancellati e stipendi tagliati, in Formula 1 si sta discutendo delle strategie da adottare per ridurre al minimo i danni economici.

Le difficoltà finanziarie destano preoccupazione presso tutte le scuderie. L’organizzazione sopravvivrà, ma cosa ne sarà delle dieci squadre in griglia? 

Non sono affatto positive le notizie provenienti dai team di fondo classifica. E a dare voce a questo trend è Christian Horner, team principal della Red Bull Racing.

L’inglese si è così dichiarato alla BBC Sports nei giorni scorsi: “La Formula 1 ha un patrimonio enorme, sono sicuro sopravvivrà a tutto questo. Tutt’altra questione sarà, invece, capire se tutte le dieci squadre ce la faranno”. Horner crisi Coronavirus

Horner sostiene, con estrema convinzione, che sia responsabilità di tutti i capi di squadra agire senza trascurare gli interessi dello sport e di tutti i suoi partecipanti.

È inimmaginabile, per l’inglese, pensare che qualcuno possa non superare questo momento difficile. Nessuno deve essere lasciato indietro.

Il team principal ha poi paragonato l’attuale crisi finanziaria con le difficoltà economiche che la massima categoria si è ritrovata ad affrontare lo scorso decennio.

“Anche nel 2008 si è passati attraverso un periodo di difficoltà? La differenza, rispetto dodici anni fa, è che all’epoca si poteva correre in pista, c’era un calendario e delle entrate. Potevi vedere il problema più chiaramente, mentre qui siamo completamente al buio. Quando ricominceremo a correre? Lo scenario è completamente diverso, il mondo stesso è un posto diverso”.

Nonostante Horner non sia in grado di stabilire l’inizio esatto del Campionato, non è affatto preoccupato circa le posizioni prese dai proprietari di Liberty Media.

“Tutti stanno reagendo nel modo più responsabile e collettivo possibile”.

La priorità massima resta una: la tutela dei team medio-piccoli. Le idee sono tante e diverse, tra tutte figura il sistema “a gettoni”.

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