F1 | Horner sul progetto del 2022: “Non lo stiamo sacrificando”

Il boss della Red Bull Christian Horner ha dichiarato che il suo team non sta sacrificando il progetto del 2022, ma che stanno bilanciando i progetti di quest’anno e del prossimo.

Horner progetto 2022
Credits: Red Bull

Dai test in Bahrain in molti si aspettavano che il titolo di quest’anno se lo sarebbero giocato la Red Bull e la Mercedes. Nessuno invece si sarebbe aspettato tale dominio della scuderia austriaca. Dopo 9 gare la Red Bull è prima sia nel campionato costruttori che in quello piloti. Max Verstappen, al momento, guida la testa della classifica con ben 32 punti di vantaggio su Hamilton. L’olandese arriva dal suo primo grand chelem ottenuto nel GP d’Austria ed è il pilota più giovane ad ottenerlo.

Il CEO della Mercedes Toto Wolff ha scambiato diverse parole con Horner sul fatto che questo è il momento ideale per lasciare il progetto di quest’anno, per concentrarsi sul cambiamento di regole del 2022. Tuttavia Horner non è della stessa idea, nonostante Toto lo abbia avvertito personalmente dei rischi in cui sarebbe andato incontro, in caso di un ulteriore miglioramento della RB16B.


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Le parole di Horner

Horner ha spiegato che hanno combinato progetti per diverso tempo e lo hanno fatto sempre con successo, quindi non hanno paura di rimanere indietro di due secondi il prossimo anno, come affermava Toto Wolff. “Bisogna andare settimana dopo settimana, gara dopo gara, e penso che il team stia facendo un ottimo lavoro bilanciando i progetti di quest’anno e del prossimo. Non è niente di nuovo, voglio dire: si sta facendo molto in questo momento, ma abbiamo avuto grandi cambiamenti di regole in passato, quindi devi solo bilanciare le tue risorse e applicarle dove necessario.

Tanti elogi da parte di Horner nei confronti del suo team. La Red Bull dopo diversi anni vede la possibilità di trionfare, con Verstappen che si sta rivelando davvero imprendibile. Nonostante ciò, nella scuderia austriaca vige quella consapevolezza che, da un momento all’altro, Mercedes possa tornare.

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Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.