F1 | Nico Hulkenberg, il primo degli altri ancora a caccia del primo podio

La prima parte di stagione di Nico Hulkenberg è stata sicuramente positiva: quasi sempre a punti, in vantaggio nel confronto con il compagno di squadra e settimo nel campionato piloti, primo tra i non top team. Analizziamo nel dettaglio l’andamento del pilota tedesco della Renault fino alla pausa estiva.

Nico Hulkenberg F1

Analisi del 2018

In questa prima parte di stagione Nico Hülkenberg, come negli anni passati, si è dimostrato un pilota veloce e dal rendimento costante.

L’inizio di campionato di Hulkenberg è ottimo, con tre piazzamenti consecutivi a punti. In Australia termina settimo, nelle successive gare in Bahrain e Cina chiude sesto, portando a ben 22 punti.

Nei due gran premi successivi arrivano due ritiri per incidente. In Azerbaijan, Hulkenberg ha un leggero sovrasterzo a causa del quale va a toccare il muro e rompe la sospensione posteriore sinistra. In Spagna è incolpevole vittima dell’incidente con Grosjean e Gasly, e abbandona la gara al primo giro.

Arrivano successivamente altre tre gare a punti: ottavo posto a Monaco, settimo in Canada, nono in Francia.

L’Austria segna un’altra battuta d’arresto per Hulkenberg, a causa della rottura del turbo. Il riscatto però è dietro l’angolo con il sesto posto in Gran Bretagna e il quinto nella gara di casa in Germania, miglior risultato stagionale.

In Ungheria Hulkenberg ottiene un deludente dodicesimo posto, conseguenza della partenza in tredicesima posizione dopo una difficile qualifica. Quella ungherese è stata l’unica occasione (escludendo quelle in cui si è ritirato) in cui il pilota tedesco ha portato a termine una gara fuori dalla zona punti.


Confronto con il 2017

In questa stagione Hulkenberg ha già superato i punti conquistati nell’intera annata del 2017 (52 contro 43). Il tedesco ha inoltre migliorato il miglior risultato stagionale in gara (sesto in quattro occasioni nel 2017, quinto in Gran Bretagna quest’anno).

Il merito di tutto ciò va ad una vettura decisamente migliorata, ma anche alle prestazioni del pilota, raramente autore di errori e sempre molto veloce e costante.

Confronto con Sainz

Alla fine del 2017, quando Sainz ha raggiunto l’accordo con Renault, molti ipotizzavano una maggiore velocità del pilota spagnolo rispetto a Hulkenberg, il quale veniva da un’annata in cui aveva dominato il confronto con Palmer.

I risultati di quest’anno hanno però mostrato come Hulkenberg sia stato quasi sempre davanti a Sainz sia in qualifica che in gara. In particolare, sulle 12 gare fin qui disputate, la classifica vede Hulkenberg settimo a quota 52 punti, contro i 30 di Sainz, undicesimo.

Confrontando i singoli gran premi, Hulkenberg vince il confronto con Sainz per 7-5 sia in qualifica che in gara. Va notato però che 3 delle 5 occasioni in cui lo spagnolo è stato davanti in gara, hanno coinciso con un ritiro di Hulkenberg.

Prospettive per il resto della stagione

Hulkenberg dovrà confermarsi sui livelli mostrati da inizio anno per confermarsi primo degli altri. La settima posizione nel campionato piloti è a rischio soprattutto per la risalita della Haas, con Magnussen che è attualmente a soli 7 punti. Anche Alonso è molto vicino in classifica, ma sembra più in difficoltà con la sua McLaren, così come i piloti Force India.

Confermarsi su ottimi livelli in questo 2018 sarà solo la prima sfida verso il prossimo anno, in cui Hulkenberg dovrà tirar fuori ancora una volta tutto il suo talento, per avere la meglio sul nuovo compagno di squadra Daniel Ricciardo.

Foto: Renault Sport F1, Nico Hülkenberg


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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.