F1 I GP Imola – Ferrari: Sainz conferma, nuovo motore dopo i problemi riscontrati in Australia

Introdotta in anticipo l’evoluzione della Power Unit di Maranello sulla Ferrari di Sainz a seguito di un inconveniente riscontrato nelle verifiche dopo il GP d’Australia sulla prima power unit.

Sainz Power Unit Ferrari cambio motore
La Ferrari di Carlos Sainz sui cavalletti ad Imola

Il fine settimana di Imola era iniziato nel migliore dei modi per Carlos Sainz, con l’annuncio del rinnovo con Ferrari fino al 2024. Un’iniezione di fiducia per lo spagnolo, che però ha subito dovuto affrontare un nuovo inconveniente.

Un problema rilevato dopo il weekend di Melbourne, infatti, ha costretto la Scuderia a sostituire il motore sulla vettura dello spagnolo. Durante il Gp d’Australia il ferrarista si era ritirato dopo soli due giri a causa di un errore, senza riportare danni evidenti alla sua F1-75.

Durante i controlli di routine sulle monoposto, tuttavia, il team ha riscontrato un problema alla sua Power Unit. Si tratta dell’unità montata fin dal primo appuntamento stagionale in Bahrain e che finora non aveva sofferto di nessuna problematica importante. Se, infatti, Ferrari era riuscita a risolvere velocemente il problema relativo ad un cablaggio riscontrato a pochi minuti dal via del GP dell’Arabia Saudita, questa volta la Scuderia ha ritenuto opportuno procedere alla sostituzione della Power Unit.


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Ferrari aveva previsto di introdurre la seconda Power Unit prevista per la stagione tra il fine settimana del Gp di Miami e quello di Barcellona, a seguito dello svolgimento di un programma per verificarne l’affidabilità. Il problema rilevato sulla vettura di Sainz ha però imposto l’introduzione della Power Unit numero due nel fine settimana di Imola.

Carlos Sainz potrà, dunque, beneficiare di un motore con ICE nuovo ed evoluto che garantirà ulteriori cavalli. La nuova Power Unit verrà montata fin da subito sulla vettura dello spagnolo. Infatti, trattandosi di un weekend con formato Sprint Race, le macchine entreranno in regime di parco chiuso dopo la prima ora di libere.

La prima unità potrà però essere riutilizzata durante le prove libere dei prossimi GP nonché nei fine settimana in cui la potenza del motore non è determinante, come quello di Monaco.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.