F1 | Il Canada e la bandiera Rosso e Nera

Il weekend del Canada ha portato tanta gioia nei cuori dei tifosi ferraristi che hanno rivisto un pilota in rosso sul podio, hanno risentito l’inno italiano e quello tedesco che però stavolta aveva un altro sapore. Quello di una vittoria conquistata lottando già dal venerdì con pazienza e duro lavoro.

Foto Pirelli

La vittoria del GP di Montreal è ancora più significativa se si considera che la pista canadese è tra le più favorevoli alla Mercedes e ancora di più per il suo alfiere inglese targato 44. Infatti poche volte Lewis qui ha “toppato”. Ci sono però dei punti/voragini neri in questo weekend tinto di rosso:

1) Mercedes ha ottenuto un 2° e un 5° posto, con la PU omologata a Melbourne. Se da un lato è suonato il campanello d’allarme per la nuova evoluzione, dall’altro si è avuta la conferma della vecchia specifica che ha superato le aspettative di vita senza rompersi.

2) Sempre sul piano dell’affidabilità, non c’è da dimenticarsi l’esplosione in Q1 della power;unit montata sulla Haas di Grosjean che aveva completato solamente un Gran Premio (Monaco).

3) Ultimo punto ma probabilmente più importante degli altri, la Mercedes ha portato sul podio la sua seconda guida Valtteri Bottas, che non si è fatto trovare impreparato ma anzi ha lottato per la pole ed è stato molto abile nel difendersi dal toro scatenato Max Verstappen. Altrettanto non si può dire di Iceman, il campione del mondo 2007 dopo lo scivolone in Q3 è crollato del tutto fino a chiudere la gara 6° ultimo dei primi…

© GETTY IMAGES / RED BULL CONTENT POOL

Tre grossi punti neri sulla bandiera sventolata dall’alfiere tedesco sotto il podio insieme ai suoi meccanici. Solo il fine settimana del cavallino monegasco Charles che ha centrato il Q2;per la quarta volta consecutiva e ha portato un altro punto alla Sauber (guadagnato grazie al ritiro del paziente Alonso) può tranquillizzare la dirigenza Ferrari.

I tifosi della rossa sono ormai abituati a sentirsi dire “Testa bassa e si continua a lavorare”;ma mai come ora che il weekend ha un sapore agrodolce il motto del team principal è adeguato.

Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 e grandi classici.