F1 | Il circus non sarà esente dalla quarantena: GP di Silverstone a rischio?

Anche la F1 sarà obbligata alla quarantena di 14 giorni per entrare nel Regno Unito: Gp di Silverstone a rischio, Hockenheim e Hungaroring tra le riserve

F1 GP Silverstone

Il ritorno alle corse per la F1, previsto a Luglio con le prime due gare al Red Bull Ring e altri due weekend a Silverstone, ha incontrato una nuova tegola: il Governo inglese ha confermato infatti che la Formula 1, così come gli altri sport internazionali, non sarà esente dalla quarantena di quattordici giorni prevista per tutti gli ingressi nel Regno Unito dall’8 giugno. Londra ha previsto alcune limitate eccezioni, ma solo per medici e lavoratori essenziali e stagionali, escludendo gli sport dalla lista.

Questo porta a degli ovvi problemi sia per lo svolgimento del Gran Premio britannico, sia per le centinaia di persone che formano il personale in trasferta dei 7 team inglesi. Effettuate le prime due gare in Austria infatti dovrebbero isolarsi per 14 giorni in patria, complicando e di fatto bloccando la stagione europea.

Per un portavoce della FOM “una quarantena di 14 giorni renderebbe impossibile lo svolgimento del GP di Gran Bretagna. Inoltre avrebbe un enorme impatto su decine di migliaia di lavori collegati alla F1 e all’indotto”.

Tuttavia Liberty Media sta cercando una soluzione con il governo britannico anche se “la sicurezza è la nostra prima priorità”.

F1 quarantena GP silverstone

La Formula 1 si era preparata a questa possibilità, includendo Hockenheim come sede alternativa della terza e quarta gara di fine luglio/inizio agosto. Altre ipotesi parlano dell’Hungaroring per lo slot di inizio agosto.

La strategia sulla quarantena sarà rivista ogni tre settimane, a partire dall’8 giugno. Una nuova decisione giungerebbe quindi un mese prima della prima gara prevista a Silverstone (26 luglio). F1 quarantena GP silverstone 

La F1 però sta valutando come gestire il calendario europeo  in caso non si riesca ad ottenere un’eccezione dalla quarantena inglese. L’ipotesi più accreditata è quella di gruppi di quattro gare, intervallati da due settimane di pausa per consentire ai team di tornare in fabbrica, effettuando anche la quarantena, per poi ripartire.

Nel 2018 per la coincidenza con i mondiali di calcio si svolse per la prima volta un triple-header, tre settimane senza sosta di gare, ma malgrado l’intenzione di aumentare le gare, si era cercato di evitare il ripetersi di questa situazione. Ora con le quarantene post-epidemiche i team potrebbero anche stare 4 settimane lontano da “casa”, una situazione certo non priva di problemi per il complesso mondo della F1.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.