F1 | Il confronto con il 2019: i motorizzati Ferrari peggiorano incredibilmente i tempi rispetto al 2019

Qualifiche sconvolgenti che spingeranno molte squadre ad una profonda riflessione in merito alle proprie prestazioni. Ferrari ed Alfa Romeo le principali delusioni: invece di migliorare, peggiorano i tempi del 2019 rispettivamente di 0.9s ed 1.1. Male anche la Haas.

Ferrari Austria Tempi
Credits: Ferrari

Le qualifiche di questo pomeriggio in Austria hanno rappresentato un boccone amarissimo da digerire per la Ferrari ed i propri tifosi. Con Vettel addirittura escluso dal Q3, la scuderia di Maranello ha collezionato uno dei peggiori risultati del decennio conquistando una misera 7° piazza con Leclerc. Ferrari Austria Tempi

Ma non sono solo le posizioni in sé a preoccupare, quanto anche un inquietante confronto con i tempi registrati lo scorso anno. I motorizzati Ferrari, invece di migliorare naturalmente le prestazioni come accade di anno in anno, hanno peggiorato drasticamente i propri crono rispetto al 2019.

Il confronto con il 2019 Ferrari Austria Tempi

Ferrari: +0,920

Lo scorso anno, fa quasi specie scriverlo, Leclerc conquistava la pole position registrando il record della pista, crollato solo oggi, in 1:03.003. Poco più di un anno dopo, la vettura è drasticamente peggiorata sul giro secco: oggi il monegasco non è riuscito ad andare oltre il crono di 1:03.923. La SF1000, perlomeno su questo tracciato, è dunque peggiorata di ben 920 millesimi rispetto alla SF90.

Alfa Romeo: + 1.119

La vettura che più è crollata rispetto alla passata stagione è però l’Alfa Romeo: anch’essa motorizzata Ferrari, la squadra italo-svizzera è peggiora di oltre un secondo rispetto alla versione del 2019, numeri impressionanti. 1:05.175 contro l‘1:04.056. Giovinazzi e Raikkonen hanno conquistato la 18° e 19° posizione, davanti soltanto ad uno spaesato Latifi, in difficoltà al suo debutto in F1.

Haas: + 0.619

Anche Haas si unisce alle compagne di motore con una prestazione peggiorata si non poco rispetto alla già non brillante della passata stagione: qualificatosi 15°, ha fermato il suo crono sull’1.04.691, 619 millesimi più lento del 2019 (1:05.310).

Che le tre vetture che hanno alzato drasticamente i tempi rispetto allo scorso anno siano motorizzati Ferrari rappresenta una curiosa coincidenza: si avvalora così la tesi secondo cui a Maranello sarebbero dovuti correre ai ripari a seguito dell’indagine svolta dalla FIA nel corso dell’inverno. Ma prima di lanciare ipotesi sarà necessario effettuare ulteriori approfondimenti anche alla luce della gara di domani.

Peggiora leggermente anche Red Bull, Racing Point esagera in positivo

Anche Red Bull non può dirsi soddisfatta: sebbene non in modo eclatante, la vettura del 2020 si è dimostrata leggermente più lenta della monoposto del 2019 (+0.038), un segnale che certamente non può essere considerato positivo. Migliorano invece Mercedes, AlphaTauri, McLaren, Renault, Williams fino alla Racing Point, che addirittura abbassa la propria prestazione di quasi un secondo. Di seguito la tabella con ogni confronto:

Racing Point: -0.921
Williams: -0.737
Renault: -0.493
McLaren: -0.473
AlphaTauri: -0.360
Mercedes: -0.323
Red Bull: +0.038
Haas: +0.619
Ferrari: +0.920
Alfa Romeo: +1.119

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"