F1 | Il Gruppo Volkswagen punta ad entrare nel Circus

Il gruppo Volkswagen é interessato a fare ingesso nel Circus, ma la condizione indispensabile è che i propulsori 2026 facciano a meno della MGU-H.

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Foto: unknown

Volkswagen alza la voce. Un ingresso nel 2026 è sempre più probabile, ma è vincolato anche a una nuova era dei motori.

L’MGU-H venne introdotto perché l’industria automobilistica si stava sempre più dirigendo verso un futuro elettrico, ma attualmente non ha più senso spendere soldi per lo sviluppo di un elemento che sfrutta l’energia che si perde nei gas di scarico.

Intanto, le conversazioni sul propulsore che arriverà in Formula 1 nel 2026 continuano il loro corso, e al momento ci sono tre aspetti molto chiari: questi devono essere più economici, con un ruolo maggiore nell’energia elettrica e senza MGU-H.

Negli ultimi mesi si è parlato molto della strutturata del nuovo motore, si è discusso di motori a quattro cilindri o addirittura a trazione integrale. Tuttavia, si vuole proseguire con i V6 a trazione posteriore ma con una potenza elettrica di 350 kilowatt, circa 476 cavalli.

A questo punto, il Gruppo Volkswagen ma in particolare Audi e Porsche, hanno gli occhi puntati sulla F1, anche sulla questione dei carburanti rinnovabili e, secondo il noto giornalista Michael Schmidt di Auto Motor und Sport, sia Porsche che Audi entreranno nel 2026 se tutto andrà secondo i piani finora.

Schmidt ha commentato: “Se i regolamenti saranno formulati come previsto, Audi e Porsche saranno presenti nel 2026. La scomparsa della MGU-H è stata una condizione da parte loro. Non appena sarà gradualmente eliminata, è certo che questi due i produttori di motori entreranno in Formula 1“, ha commentato.

Stefano Domenicali dice che le cose stanno andando bene in questo momento. Molto probabilmente il motore del futuro sarà un V6, e si vocifera anche che tutta la potenza sarà concentrata sull’asse posteriore“, ha concluso Schmidt.

Il summit di Monza

Frattanto i pcostruttori riuniti nel week end di Monza per definire le power unit del 2026 hanno posto dei limiti di ricerca molto ambiziosi che tendono ad accrescere l’efficienza dei motori insieme alla drastica riduzione delle emissioni, riportando la F1 al centro della ricerca utile anche all’automotive. Ma arrivare a una sintesi con un regolamento approvato a fine anno su come produrre una potenza elettrica di 350 kW non sarà semplice.

L’obiettivo è molto ambizioso: disputare un GP di F1 solo con 80 kg di carburante. Una riduzione di quasi il 30 per cento dei consumi rispetto al limite massimo concesso oggi dai regolamenti che è di 110 kg.

Una rivoluzione epocale da portare avanti con benzine ecologiche a ridotto impatto ambientale seguendo le linee dettate da FIA e F1 che perseguono anche la drastica riduzione dei costi, una power unit dovrà costare la metà.

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Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.