F1 | Il progetto del circuito di Rio de Janeiro sarà un disastro ambientale: Hamilton firma la petizione

La possibilità che la Formula 1 approdi a Rio de Janeiro è diventata praticamente certezza dopo l’accordo tra Chase Carey e il consorzio Rio Motorsport. Il circuito tuttavia sorgerà nel cuore della  foresta pluviale tropicale di Rio, habitat di numerose piante in via di estinzione: l’area verrà in gran parte deforestata.

La petizione per bloccare il progetto

I cittadini di Rio de Janeiro, nonostante comprendano gli indiscutibili vantaggi che un nuovo tracciato potrebbe portare ad una paese che sta attraversando una difficile crisi;economica, sono al tempo stesso preoccupati per l’impatto ambientale del progetto. Circuito Brasile Rio

Da qui la petizione, che pare sia stata già firmata da Lewis Hamilton: i cittadini chiedono che il tracciato sia costruito in un’altra zona, nello;specifico un’area erbosa poco distante e che non comporterebbe l’abbattimento di circa 200.000 alberi e la lesione della fauna locale.

“Il nostro tesoro si chiama “Foresta di Camboata”: ospita dozzine di specie di alberi e svariate specie di uccelli, mammiferi, rettili, anfibi – recita il testo della petizione. “La foresta ora è minacciata: vogliono costruire una pista in questa zona, che comporterebbe l’abbattimento di 200.000 alberi. Esatto, 200.000 alberi! […] Per non parlare della fauna che abita il luogo o che utilizza l’area per il letargo.”

“Va bene che vogliono costruire una nuova pista per la città, dicono che aiuterà il paese ad affrontare la crisi generando nuovi posti di lavoro. Può essere. Ma abbiamo bisogno di distruggere una foresta abbattendo 200.000 alberi? Quando a meno di 2 chilometri c’è il “Campo do Gericinó”, libero e disponibile, occupato da un prato africano che causa solo problemi ambientali? […]. Siamo cittadini di Rio de Janeiro, preoccupati per la crisi economica che ferisce tutti, ma anche del futuro e della sostenibilità della nostra città.”

Scoppia la polemica anche nei social brasiliani con l’hashtag #BrazilSaysNoToDeforestation

La questione, nelle ultime ore, è sbarcata anche sui social: su Twitter l’hashtag “#BrazilSaysNoToDeforestation” è in tendenza in Brasile, con decine di tweet al minuto contrari alla costruzione del circuito in quell’area.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.