Formula 1

F1 | Il ritorno del GP di Madrid, l’orgoglio di Sainz per “un giorno davvero speciale”

Il GP di Madrid torna nel calendario di F1, e Carlos Sainz esprime tutto il suo orgoglio.

Il ritorno del GP di Madrid nel calendario di Formula 1 entusiasma Carlos Sainz. Nato proprio nella capitale spagnola quasi ventinove anni fa, il pilota della Ferrari non vede l’ora di correre nel circuito.

Credits: SCUDERIA FERRARI

Suo padre, invece, che ha di recente conquistato la sua quarta Dakar, aveva dichiarato: “La presenza di un Gran Premio a Madrid è cruciale. Se diventasse realtà, come ogni madrileno, sarei estremamente felice. So cosa significa ospitare un Gran Premio e l’impatto positivo che può avere sulla città”.

Dopo mesi di indiscrezioni, il GP di Madrid è quindi ufficiale e si correrà di nuovo a partire dal 2026. La città è giunta a un accordo di dieci anni con la Formula 1. L’ultima volta che si è disputato un Gran Premio nella capitale spagnola era il 1981, con la vittoria di Gilles Villeneuve su Ferrari.

Forse un segno del destino? “Come spagnolo e madrileno, è un giorno davvero speciale per sentirsi orgogliosi”, ha affermato Carlos Sainz nelle sue storie Instagram a proposito del GP di Madrid. “La Formula 1 torna a Madrid. Ci vediamo nel 2026!”

Non solo Sainz: attualmente in griglia c’è anche una leggenda della F1 come Fernando Alonso, anche lui spagnolo e più precisamente di Oviedo. La presenza di ben due piloti spagnoli sarà sicuramente motivo di attrattiva in più per la Formula 1.

Il nuovo circuito di Madrid, che verrà ospitato intorno al centro espositivo IFEMA, è lungo 5,47 km. Venti curve ancora in fase di omologazione FIA e di definizione finale. I tempi di qualifica saranno intorno a 1 minuto e 32 secondi, offrendo una vera sfida per team e piloti, alle prese con una nuova pista cittadina.

Crediti immagine di copertina: Marca.com

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