F1 | Il team radio di Mick Schumacher e del suo ingegnere dopo il testacoda: “Tutto ok, portiamo insieme la monoposto ai box” [VIDEO]

Nel team radio di Mick Schumacher dopo il testacoda colpisce la calma con cui il suo ingegnere di pista lo tranquillizza: il tedesco ha dovuto percorrere due giri con la monoposto danneggiata perché la pit lane era chiusa.

Mick Gary Gannon
Mick Schumacher e l’ingegnere di pista, Gary Gannon- Credits Mick Schumacher Facebook

Nell’avvincente Gran Premio a Imola, Mick Schumacher è stato protagonista di un testacoda, danneggiando la sua Haas.

Mick non poteva scegliere luogo e momento peggiore per il suo testacoda. Infatti, il tedesco è andato in testacoda nel rettilineo principale, quindi per tornare ai box ha dovuto fare quasi un giro completo della pista.

Sfortuna ha voluto che in quel momento ci fossero le bandiere gialle e la pit lane fosse chiusa. Mick Schumacher è stato costretto a compiere un secondo giro con la monoposto danneggiata.

Il suo ingegnere di pista, Gary Gannon, lo ha tranquillizzato via radio nel corso dei due giri.

Gary Gannon: “Ok, Mick, sei ok? Prosegui con attenzione e in modo sicuro, poi noi ti sostituiremo l’ala anteriore e metteremo gomme nuove. Non c’è fretta, abbiamo tutto il tempo: ti cambieremo l’ala anteriore e le gomme nuove. Adesso vai piano, Mick. La pit lane è chiusa adesso, non puoi venire ai box. Prosegui dritto finché non potrai rientrare ai box. Non possiamo fare altrimenti. Non avere fretta a rientrare. Prenditi il tuo tempo per fare il giro. Non vogliano altri problemi. Quando la pit lane sarà di nuovo aperta cambieremo l’ala anteriore e metteremo un altro set di gomme”.

Mick Schumacher: “Mi sembra aperta la pit lane”.

Gary Gannon: “Non è ancora aperta, non appena lo sarà, potrai venire qui. Non avere fretta a rientrare. Noi ti daremo nuove gomme e una nuova ala, sarai in grado di prendere il gruppo. Ora vai piano”.

La pit lane è ancora chiusa adesso e devi stare fuori. C’è fuori la safety car, non abbiamo perso molto posizioni o altro. Guida con attenzione, così non avremo altri problemi”.

Mick Schumacher si informa sulle condizioni della sua Haas, teme che si possa danneggiare ulteriormente: “C’è qualcosa che potrebbe andare sotto la monoposto?”

Gary Gannon: “C’è qualcosa che pende davanti al muso, dal rumore niente di grosso, ma non c’è bisogno di spingere e di andare veloce.

Gary Gannon chiede a Mick se le condizioni della pista e del meteo sono migliorate e il pilota tedesco lo conferma. Gannon torna a rassicurare il pilota sulle poche posizioni perse

Gary Gannon: “Tutto ok. Non abbiamo perso molto, un paio di posizioni. Ogni cosa sta andando bene. Stiamo portando qui la monoposto insieme. Ci sono ancora queste curve da affrontare, dove è meno bagnato sarà più facile guidare”.

Mick Schumacher: “Si sta formando una striscia asciutta ora”.

Gary Gannon: “Ok, molto bene. Molto probabilmente alla fine di questo giro potrai rientrare, così metteremo l’ala anteriore e le nuove gomme”.

Il pilota e l’ingegnere di pista si accordano sul tipo di gomme da mettere, la scelta ricade sulle intermedie.

Gary Gannon: “La pit lane è aperta, puoi entrare. Noi metteremo le gomme intermedie. Ricordati che sarà un pit stop lungo, così non ci sarà bisogno di giri pre-avviamento. Al momento abbiamo tanto tempo per raggiungere il gruppo, c’è ancora la safety car in pista. Tutto sta andando bene. Ora vieni ai box, box..

Qui potete ascoltare l’intero dialogo

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.