F1 | Imola riformula la deroga al DPCM: inviata al governo una proposta per riempire almeno il 50% delle tribune

Il nuovo dPCM imporrebbe le porte chiuse, ma Imola, come riporta l’esclusiva del Carlino, cerca una deroga e chiede al governo di far entrare almeno la metà degli iniziali 13 mila spettatori.

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Foto: imolafaenza.it

La F1 si prepara a tornare all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il dPCM varato però dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella giornata di domenica, imporrebbe le porte chiuse: così Imola, insieme alla Regione Emilia Romagna, ha riformulato una deroga al governo.

La speranza è quella di riuscire a portare il pubblico sugli spalti dell’autodromo romagnolo. “È una grande sfida“, ha detto il sindaco di Imola Marco Panieri durante una visita alla redazione de Il Resto del Carlino di Bologna.

La proposta del Comune di Imola e della Regione consiste nel diminuire il pubblico ammettendone però almeno una parte.Dimezziamo il pubblico, è importante tutelare la salute evitando danni dal punto di vista economico, ha spiegato Panieri.

Se il governo centrale approvasse la proposta di Imola e della Regione, applicando così una deroga all’ultimo dPCM, il pubblico sugli spalti sul Santerno sarebbe il 50% di quello previsto inizialmente.

I biglietti disponibili per il Gran Premio dell’Emilia-Romagna erano 13 mila, ora si punta ad avere una corse con circa 7 mila spettatori. Il Comune di Imola e la Regione ci provano:I protocolli per l’accesso e la presenza del pubblico erano e sono adeguati e stringenti. Possono ancora garantire in sicurezza l’afflusso ridotto ad un autodromo che senza restrizioni potrebbe accogliere 150 mila spettatori“, conclude Marco Panieri.

Ora la proposta passa nelle mani del governo centrale, che dovrà valutare se venire incontro alle richieste di Imola, oppure rimanere sulla posizione del dPCM.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.