F1 | In Ferrari pensavano di essere 0.5s più veloci di Mercedes dopo i test

A motori spenti, Binotto ha raccontato quanto la prima trasferta di Melbourne sia stata una “doccia fredda” per la Ferrari, sicura delle proprie performance dopo i test Binotto Ferrari Test

Binotto Ferrari TestCredits: Ferrari Binotto Ferrari Test

Il debutto della SF90 a Barcellona aveva tratto in inganno chiunque, dai rivali, ai tifosi, alla Ferrari stessa. In primis noi, commentando le prestazioni della vettura di Maranello sulla pista spagnola, avevamo tratto prime positive conclusioni, abbagliati da una monoposto all’apparenza perfetta. Binotto Ferrari Test

Ai microfoni di Autosport.com, Mattia Binotto è tornato a parlare del difficilissimo avvio di stagione 2019 e di come l’apparente competitività della SF90 abbia reso difficile accettare la realtà palesatasi nel primo appuntamento stagionale a Melbourne.

Il commento di Binotto

Eravamo assolutamente veloci nella prima settimana di test“, racconta l’ingegnere. “Eravamo molto forti”.
Pensavamo di avere un chiaro vantaggio in termini di performance su tutti gli avversari a dire la verità, più o meno nella prima settimana era di mezzo secondo sugli altri team”

“Nella seconda settimana, poi, Mercedes ha portato degli aggiornamenti. Ma se guardiamo al miglior giro della seconda settimana, quando tutti stavano provando configurazioni con poco carburante e hanno cominciando a spingere il motore, abbiamo fatto esattamente lo stesso tempo di Hamilton.”

Binotto continua raccontando le sensazioni una volta giunti all’Australia

“Eravamo molto fiduciosi delle nostre performance al termine dei test. In Australia eravamo piuttosto sicuri di combattere per la vittoria”

“Ma una volta là, è stata una doccia fredda per l’intero team. Abbiamo realizzato che la nostra performance non era abbastanza.”

“C’erano diverse ragioni per cui non siamo stati sufficientemente forti [in Australia, ndr], abbiamo preso scelte sbagliate in termini di raffreddamento e sulla gestione della Power Unit, c’erano diverse cose che andavano male nello stesso momento. Ma in generale eravamo assolutamente più lenti di quanto ci aspettassimo.”

Binotto è rimasto comunque soddisfatto di come la squadra ha reagito alla delusione

“Il team ha avuto lo spirito giusto“, continua il Team Principal, “anche se non abbiamo chiuso completamente il gap, sopratutto in curva, credo che nella seconda parte di stagione abbiamo affrontato correttamente i problemi che avevamo. Questo significa che il team è in grado di sviluppare e muoversi nella giusta direzione. Questa è la parte positiva della stagione”.

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"