F1 | In McLaren non c’è fretta per il rinnovo di Ricciardo

Il CEO della McLaren, Zak Brown, non sembra voler correre per firmare il rinnovo di Ricciardo, il cui contratto scade il prossimo anno.

Ricciardo Zak Brown
Daniel Ricciardo in compagnia di Zak Brown – Credits: SkySportF1

Daniel Ricciardo ha approcciato la stagione in cerca di una maggiore continuità rispetto al 2021. Le prime quattro gare, tuttavia, non hanno portato i risultati sperati. Con soli 11 punti raccolti, l’australiano ha dato la sensazione di non trovarsi mai completamente a suo agio con la monoposto e lo scarso rendimento potrebbe incidere sul rinnovo del contratto.

La permanenza del nativo di Perth in McLaren è prevista fino alla fine del 2023, ma, secondo quanto affermato dal CEO della casa inglese, Zak Brown, la trattativa con il numero 3 si svolgerà con la dovuta calma. Intervenuto al podcast di F1 Nation, il manager statunitense si è dapprima soffermato sull’attuale stato di forma dell’australiano.

In gara è competitivo, in qualifica si sta comportando meglio dell’anno scorso. Stando a quanto ha riferito alla squadra a inizio settimana, credo che ancora non si senta al 100% della fiducia con la monoposto. Detto questo, Daniel ha un ottimo rapporto con Lando, e ormai conosce molto bene il team. Credo che abbia beneficiato della possibilità di tornare a correre in Australia dopo due anni. Si è ricaricato, è stato con la famiglia. Siamo davvero contenti di vedere Daniel in forma smagliante” ha dichiarato.


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Zak Brown si è poi soffermato sulla possibile permanenza di Daniel in McLaren oltre il 2023, rimarcando che la decisione per il rinnovo richiede tempo.

Ci piace valutare il futuro a lungo termine. Ecco perché stiamo facendo alcuni test con Pato O’Ward, oltre a programmarne magari altri con Colton Herta, senza dimenticare Ugo Ugochukwu che ha conquistato la pole nella prima gara di F4 britannica. Quindi, credo che non si debba mai pianificare troppo presto, non c’è fretta”.

Nulla di certo, dunque, in casa McLaren ma Ricciardo per assicurarsi il rinnovo con la scuderia di Woking dovrà migliorare il suo rendimento che, finora, non è stato all’altezza di una vettura dimostratosi competitiva con Norris.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.