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F1 | Clamoroso dal Regno Unito: la Turchia vuole tornare nel campionato

Nonostante manchino ancora diversi mesi, iniziano a circolare le voci su possibili ritorni di vecchie glorie. Tra i più illustri c’è l’autodromo di Istanbul in Turchia che vuole ottenere un posto nel calendario del 2026.

La Formula 1 ha da poco aperto i battenti alla stagione 2024 e siamo in procinto di affrontare la quarta tappa stagionale in Giappone. Nel frattempo, emergono diverse novità sul regolamento 2026 con la FIA che ha emanato una bozza aggiornata delle regole in tema Power Unit. Tuttavia, mancano ancora diversi tasselli che abbiamo raccolto in questa nostra esclusiva e che rallentano il lavoro delle squadre. Ciò che sta accadendo in queste ore però esula le squadre e coinvolge più direttamente F1 e organizzatori dei GP. Infatti, pare che la società Motor Racing Istanbul stia cercando fortemente di riportare la Turchia nel calendario di F1 dal 2026.

Istanbul Park autodromo Turchia Formula 1 calendario 2026 Hermann Tilke
Clamoroso dal Regno Unito, Istanbul Park potrebbe rientrare in calendario dal 2026 – @DepositPhotos

A riportare questa notizia è Reuters, in cui viene specificata l’azione portata avanti dalla nuova gestione dell’autodromo turco. Un tracciato che ha fatto il suo ritorno nella stagione del 2020 e nel 2021 dopo quasi 10 anni di assenza dalla massima serie automobilistica. Il ritorno, tuttavia, è durato poco, visto che per mantenere il tracciato in calendario erano necessari decine di milioni di dollari e i precedenti organizzatori non potevano tenere il passo dei concorrenti (Qatar e Las Vegas).


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Da quanto emerso nelle ultime ore sembra essere cambiata la musica, con il presidente della Turchia Erdogan che ha incontrato il presidente della FIA a marzo per discutere di un possibile ritorno in calendario. Ciò che supporterebbe ulteriormente questa ipotesi di ritorno sarebbe l’azienda vincitrice dell’appalto per la gestione dell’autodromo. Quest’ultima ha in gestione anche la filiale turca di Pirelli e ha vinto l’appalto di gestione del tracciato per i prossimi 30 anni per circa 117.8 milioni di dollari. Sempre secondo quanto riportato da Reuters, ci sarebbero stati tentativi di contatto con il nuovo proprietario dell’autodromo ma senza successo.

Altre conferme giungono dalle dichiarazioni del ministero del Turismo turco che il mese scorso aveva affermato di aggiudicare la gara a chi avrebbe avuto le capacità di riportare lo sport entro il 2026. Qualora i rumors di questa operazione dovessero diventare sempre più insistenti, i nuovi proprietari dell’autodromo avrebbero un mese di tempo per trovare l’accordo tramite cui riportare la F1 in Turchia.

Tuttavia, sarebbero presenti anche delle penali all’interno della gara, con i nuovi operatori che dovrebbero pagare un 25% del canone di contratto per ogni anno che non viene ospitata la Formula 1. Si attendono aggiornamenti, ma tra pochi giorni sarebbero attese alcune in Turchia alte cariche di Liberty Media per visionare lo stato dell’autodromo e il tracciato.

 

Crediti immagine copertina: DepositPhotos

Crediti immagine social: Scuderia Ferrari

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