F1 | Jacques Villeneuve critico su Aston Martin: “I soldi non bastano. Un team di F1 non è come una catena di abbigliamento”

Jacques Villeneuve critica duramente Aston Martin e la gestione del team da parte di Lawrence Stroll

Lance Stroll in azione a Melbourne – Foto:Aston Martin Aramco Cognizant F1 Team Twitter

Se la Ferrari è risultata la sorpresa più positiva di questo inizio di stagione, lo stesso non può certo dirsi di Aston Martin.

La squadra inglese è, al momento, l’unica a non aver ancora raccolto nemmeno un punto iridato ed è relegata all’ultima posizione in classifica.

Sulla crisi della scuderia si è soffermato Jacques Villeneuve nel suo editoriale per Formule1.nl, giudicando negativamente la gestione di Lawrence Stroll, proprietario del team di Silverstone.

Gestire una squadra richiede più del semplice denaro, questo è ciò che Lawrence Stroll sta scoprendo con Aston Martin. Non è una catena di abbigliamento o un marchio di orologi, è molto più complicato. Soprattutto se gestisci una squadra per tuo figlio, trovare soluzioni diventa ancora più difficile” ha sottolineato il campione del mondo ‘97.

Villeneuve è convinto che il patron dell’Aston Martin non stia agendo nel modo corretto per portare la sua scuderia ai vertici, senza risparmiare nemmeno il reparto tecnico.

Cosa sta facendo il grande capo? Se tratta i piloti come fa con i suoi affari, non ci saranno delle conversazioni piacevoli. L’atmosfera in squadra non deve essere affatto buona, non vieni certo accolto con un sorriso. Non è una situazione facile da risolvere. Hanno realizzato una macchina paragonabile a una Williams o a una Haas, che però lavorano con meno budget”.


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Il canadese ha poi analizzato quanto accaduto durante il Gran Premio di Australia.

Guardando questo fine settimana, Sebastian Vettel e Lance Stroll continuavano a mettersi nei guai. L’incidente di Stroll con Latifi in qualifica è stato semplicemente imbarazzante. Ha anche incolpato la pista per l’incidente, che è stata forse la spiegazione più strana di sempre per un incidente. In gara abbiamo poi visto che Stroll è in realtà in grado di usare i suoi specchietti, dato che si difende cambiando continuamente traiettoria.

Se, tuttavia, la permanenza di Lance all’interno del team non può essere messa in discussione, lo stesso non può certo dirsi per il compagno Sebastian Vettel, che ha un contratto che scade a fine 2022 e vuole dei segnali dal team per essere convinto a restare.

“Il compagno di squadra Vettel chiaramente non si sta divertendo affatto, penso che preferisca stare a casa. Anche in Ferrari ha commesso degli errori, ma quelli di questo fine settimana non sono di un pilota del suo livello” ha concluso Villeneuve.

Pensare che alla vigilia dei test pre-stagionali il patron Lawrence Stroll aveva dichiarato che l’obiettivo era quello di puntare al titolo nel giro di alcuni anni lascia piuttosto perplessi. In questo momento il team fatica a fare punti, pertanto il cammino verso il titolo iridato sembra essere ancora parecchio lungo.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.