Formula 1Interviste

F1 | James Allison e il duro lavoro del direttore tecnico Mercedes

James Allison racconta il suo ruolo all’interno del team Mercedes di F1 e le sfide che vanno affrontate da direttore tecnico.

James Allison ha ripreso il ruolo di direttore tecnico in Mercedes F1 ormai da diversi mesi. Il suo operato non ha avuto un impatto diretto sulle prestazioni della W14, ma vuole essere focalizzato sulla prossima stagione. Ma cosa deve fare, davvero, un direttore tecnico? Allison lo ha spiegato al Performance People Podcast.

F1 James Allison Mercedes direttore tecnico
James Allison al GP del Canada 2022 – @MercedesAMGF1 & Jiri Krenek

Il mondo dell’ingegneria, in Formula 1, è vasto e variegato. Il contesto è ottimale per accogliere personale iper-qualificato nei ruoli più disparati, con l’obiettivo di portare all’estremo le prestazioni di questa o quell’area della monoposto o delle operazioni ad essa annesse. Giampiero Lambiase aveva spiegato, ad esempio, come il suo ruolo sia di “controllo” su tutto ciò che accade quando la monoposto viene messa in pista.

Il direttore tecnico rappresenta la figura di coordinamento di tutti questi ingegneri: “Ho un ruolo molto meno tecnico e molto più umano. Il team è pieno di ingegneri di altissimo livello, non ho nulla da insegnare loro e in molti casi non potrei neanche volendolo“, spiega Allison.

Il ruolo del direttore tecnico non ha un particolare input tecnico. La cosa più preziosa che possa fare è trovare il modo di far lavorare in armonia tutte le menti coinvolte in un progetto“.

James Allison festeggia con Lewis Hamilton al GP degli USA 2019 – @MercedesAMGF1

La fine del dominio Mercedes ha avuto un forte impatto sulla squadra: “Essere spodestati dalla leadership dopo così tanti anni può essere disorientante. Si mette tantissima pressione a breve termine sul team che, per quanto naturale, fa molto rumore“. Il rischio, spiega James Allison, è che tutti i reparti comincino a lavorare freneticamente sulle proprie idee e si perda la coordinazione reciproca.

Se ho avuto un effetto positivo, questo è stato migliorare le comunicazioni fra le figure leader dei diversi dipartimenti. Questo è ciò di cui mi sono occupato finora, che non ha nulla di ingegneristico, ma è un lavoro prettamente umano. Ma è quello che diventa sempre più importante man mano che si scalano i ranghi e il tuo ruolo diventa sempre più privilegiato all’interno di un’azienda“.


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Non sono io a dover dire loro se la macchina deve essere abbassata di tre millimetri e come farlo. Ci sono persone che sono specializzate in quel campo e che sapranno come farlo. E queste persone sono sottoposte ai propri leader di dipartimento“.

L’obiettivo di James Allison – come di qualunque direttore tecnico – è quindi quello di curare l’ambiente interno alla squadra, dare fiducia agli ingegneri e coordinarne il lavoro nel modo più efficiente ed appagante possibile.

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