F1 | Jean Todt: “Avere le prove libere nei weekend con la sprint qualifying non ha senso”

 Il presidente della Fia Jean Todt afferma che il problema più grande nei weekend con la sprint qualifying sono le prove libere del sabato mattina.

prove libere sprint qualifying
Foto: @JeanTodt

La sprint qualifying è stata al centro delle discussioni dei fan perché non tutti hanno gradito alcune delle caratteristiche del nuovo format usato a Monza e Silverstone. Jean Todt ha spiegato che una delle cose che lo infastidiscono sono le prove libere tra le qualifiche del venerdì e la sprint del sabato.

Todt sostiene che i fan non vedono di buon occhio l’ora di prove libere del sabato mattina, sottolineando che questa potrebbe essere addirittura negativa per lo spettacolo: Per il momento sono un po’ perplesso per ciò che accade il sabato mattina. Queste prove libere non servono né al pubblico né ai media. Servono solo ai team per accumulare informazioni sulla durata delle gomme. Dal punto di vista dello spettacolo queste prove libere non hanno senso.


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Anche Daniel Ricciardo, vincitore del GP d’Italia, si è espresso in merito:Non credo che la seconda sessione di prove libere serva più di tanto nei weekend con la sprint qualifying. Credo che potremmo raccogliere troppi dati sulle gomme con quelle prove libere e poi avremmo delle gare abbastanza prevedibili. Io penso al bene della gara, le FP2 possono essere noiose, probabilmente è qualcosa che cambierei.

Un altro punto criticato dai tifosi è il fatto che la pole position venga attribuita al vincitore della mini gara del sabato e non al più veloce del venerdì. Todt commenta così: “È l’evoluzione della competizione, la griglia viene decisa dal risultato della sprint qualifying.

Un evento è stato aggiunto il sabato e questo dà maggiore importanza alle qualifiche del venerdì. La cosa importante è che l’evento principale resti la gara della domenica e su questo non devono esserci dubbi.”

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