F1 | Kimi Raikkonen negativo al COVID-19, tornerà a gareggiare al GP di Russia

Kimi Raikkonen ha confermato la negatività al Covid-19 e tornerà in azione nel weekend del GP di Russia dal 24 al 26 settembre.

Kimi raikkonen gp russia
Credits Alfa Romeo Facebook

Kimi Raikkonen ha confermato la negatività al Covid-19 e tornerà in azione nel weekend del GP di Russia dal 24 al 26 settembre. Il Campione 2007 non ha partecipato alle libere del venerdì in Olanda. Ciò dopo essere risultato positivo al COVID-19 la mattina seguente.

Al suo posto, Robert Kubica ha gareggiato per Alfa Romeo e ha concluso 15° nella gara di Zandvoort seguito dal 14° nel Gran Premio d’Italia. Inizialmente Raikkonen doveva autoisolarsi nei Paesi Bassi, ma nei giorni successivi è stato in grado di tornare a casa in Svizzera.

Oggi ha pubblicato un messaggio su Instagram succinto in cui ha confermato: “Sto bene. Ci vediamo al prossimo GP”. Il 41enne finlandese ha solo otto gare rimaste nella sua carriera in Formula 1 dopo aver annunciato che si ritirerà alla fine della stagione.


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Il suo posto nell’Alfa Romeo sarà preso dal connazionale Valtteri Bottas, che ha firmato un contratto triennale. Kubica, nel frattempo, è il collaudatore e pilota di riserva per il team. Sebbene penultimo dei 15 classificati con solo Mick Schumacher dietro di lui, Kubica era a soli cinque secondi da Sebastian Vettel e appena dietro l’altra Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, che si era girato all’inizio della gara e aveva rotto l’ala anteriore.

Non è stato facile, come previsto“, ha detto Kubica, che ha confermato di aver lasciato passare Giovinazzi come ordine della squadra. “Ho iniziato abbastanza bene, anche se la partenza non è stata eccezionale, ma il posizionamento è stato buono. Al primo giro credo di aver guadagnato due posizioni, il che è stato un po’ sorprendente perché ero l’unico in fondo alla griglia, a parte Valtteri Bottas, con le gomme dure.

Con la Safety Car, tutto è stato rimescolato ed è stata una guida più difensiva. Non ho potuto seguire abbastanza da vicino le altre vetture perché ogni volta che mi sono avvicinato le gomme si surriscaldavano e la macchina scivolava. E’ finita con una bella battaglia con Sebastian, poi abbiamo scambiato le posizioni con Antonio. L’ho lasciato passare alla curva 1 e abbiamo finito la gara così”.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.