F1 | Kolles avverte: “Toto Wolff è il cagnolino di Lawrence Stroll!”

Parole forti quelle di Kolles, secondo cui “Toto Wolff è il cagnolino di Lawrence Stroll: insieme rovineranno Vettel”.

Kolles Wolff Stroll
Lawrence Stroll e Toto Wolff – credits: Planetf1

Chiamando Toto Wolff il “cagnolino” di Lawrence Stroll, colui che ha portato l’austriaco in F1, Colin Kolles, afferma che la combinazione Stroll-Wolff sia pericolosa per Sebastian Vettel.

L’anno scorso Wolff ha acquistato azioni di Aston Martin, seguendo le orme del suo buon amico Stroll, che dirige Aston Martin, ex Racing Point e Force India. Wolff ha svelato di non essere che un investimento finanziario, dicendo che le voci che parlano di strani movimenti siano “tutte str**zate”.

Kolles, tuttavia, non è affatto soddisfatto della coppia Wolff-Stroll, temendo l’impatto che i due potrebbero avere su Vettel. Il quattro volte campione del mondo si è unito a Aston Martin dalla Ferrari durante la stagione 2020, firmando un accordo pluriennale. “Sono del parere che la combinazione di Stroll-Wolff sia molto pericolosa per Sebastian Vettel“, ha affermato in una recente intervista. Ha aggiunto: “Wolff è chiamato il cagnolino del signor Stroll. Questa è una citazione di Bernie Ecclestone”.


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Kolles non si è fermato qui. Ha anche denigrato il lavoro di Wolff in Mercedes, dopo che l’austriaco ha parlato del suo stravolgimento in squadra da quando è arrivato a Brackley, nel 2013. Secondo Toto Wolff, quando è arrivato in Mercedes, la scuderia versava in condizioni pietose. Grazie a lui, tutto da quel giorno cambió. Kolles ha affermato che in realtà è stato Ross Brawn a rendere grande Mercedes e portarla nella direzione giusta, non Wolff.
Wolff era un mio socio commerciale e l’ho fatto entrare nella Formula 1, anche se molte persone non vogliono saperlo”. Secondo varie chiacchiere, nel 2013, quando Wolff ha assunto la posizione in Mercedes, Kolles si aspettava di beneficiare della sua mossa e assumere il ruolo di capo della squadra Williams, come aveva concordato con Wolff. Questa posizione doveva essere il “ringraziamento” per Kolles, che aveva presentato Wolff a Ecclestone nel 2009, mentre anche l’austriaco doveva del denaro a Kolles. Non è mai accaduto e, secondo molti, è scoppiata una “disputa” tra Wolff e Kolles che dura tutt’ora.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.