F1 | La F1 riconsidera la decisione di nominare il vincitore della Sprint Qualifying come detentore della pole position

La F1 riconsidera la decisione di nominare il vincitore della Sprint Qualifying come detentore della pole positionSprint qualifying pole position

La Formula 1 potrebbe non attenersi alla sua iniziale decisione di definire il vincitore della nuova Sprint Qualifying come detentore della pole position. La decisione ha suscitato critiche da parte di molti, tra cui Sebastian Vettel, che l’ha definita “sbagliata”. Secondo Vettel, infatti, la qualifica sprint è una gara, non una sessione di qualifica come quella vista venerdì.
Mentre Lewis Hamilton ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche di ieri, Max Verstappen è diventato ufficialmente il detentore della pole position per il Gran Premio di questo fine settimana dopo la sua vittoria nella sprint qualifying di oggi. In tutti i round precedenti del mondiale, da 70 anni a questa parte, le qualifiche hanno sempre deciso chi partirà dalla pole position.

L’amministratore delegato della F1 Ross Brawn ha affermato che le implicazioni di rompere questo legame con la sua storia sono “qualcosa a cui dobbiamo pensare, se c’è qualche cambiamento nella nomenclatura di ciò che stiamo facendo.”


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Venerdì dovrebbe essere decisa la pole position? Ci sono cose del genere di cui parleremo e discuteremo con la FIA e le squadre“, ha detto in risposta a una domanda di RaceFans. “Ma penso che non possiamo essere trattenuti dalla storia. Dobbiamo rispettare la storia, ma non dobbiamo mai essere frenati dalla storia“. Mentre Hamilton ha perso il vantaggio della pole position guadagnata in qualifica, Brawn ha affermato che la natura del formato di sprint qualifying ha dato a Verstappen un’altra possibilità di vincere una gara che altrimenti avrebbe perso. “Hamilton ha un’altra opportunità domani per pensare alla sua partenza. pensare a come ha usato le sue gomme, pensare a come si è avvicinato a Verstappen. Perché se quella fosse stata la gara oggi non l’avrebbe vinta”.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.