F1 | La Ferrari desidera includere una donna nel programma giovanile

Le donne sono il futuro in casa Ferrari, e il team boss Mattia Binotto assicura accadrà presto. donna ferrari

La Ferrari Driver Academy è un programma sportivo, nato nel 2009, che ha come scopo quello di formare piloti selezionati dal punto di vista agonistico e professionale. La Scuderia rinnova per il 2020 la promessa di introdurre nuovi partecipanti nel team. donna Ferrari

Mick Schumacher pilota della Ferrari Driver Academy – Fonte: motorinolimits

“L’Academy è un importante investimento per noi. Charles è l’esempio perfetto. Dobbiamo guardare alla futura generazione di talenti per la Scuderia” così si pronuncia il team boss Mattia Binotto ai microfoni del portare americano Motorsport.

La novità assoluta? La Ferrari Driver Academy cerca anche piloti donna.

“Le donne devono essere parte della Driver Academy e stiamo lavorando duramente affinché questo accada molto presto.”

Sei donne hanno partecipato ad un weekend di Formula 1. Lella Lombardi è la donna di maggior successo: nel 1975, in Spagna, si classificò sesta guadagnando mezzo punto. Giovanna Amati invece, nel 1992, fallì nel qualificarsi tre volte. È l’ultima donna ad aver mai provato a participare a un Gran Premio. La figura femminile piú recente è Susie Wolff. Ha preso parte a quattro sessioni di prove libere nel 2014 e nel 2015.

La campionessa W Series Jamie Chadwick e Tatiana Calderon, pilota di Formula 2, sono oggi le protagoniste del motorsport. Le donne hanno legami lavorativi rispettivamente per i team Williams e Alfa Romeo.

donna Ferrari
Tatiana Calderon, pilota di sviluppo in Alfa Romeo – Fonte: tatianacalderon.com

Solo due donne hanno preso parte a un Gran Premio, Lombardi e Maria Teresa De Filippis. Paradossale se si pensa che, sin dalle origini, nel 1950, 772 piloti hanno guidato in Formula 1.

Anche il sei volte campione del mondo, Lewis Hamilton, ha espresso il desiderio di vedere una donna di successo in questo sport. Lo ha annunciato in un video rilasciato da Mercedes settimana scorsa.

“Voglio che questo sport sia piú accessibile, inclusivo” ha detto Hamilton, che è diventato il primo pilota di colore nel 2007, anno del suo debutto.”

“È un mondo aperto a tutti. E spero che, un giorno, una forte e giovane donna possa stravolgere le forze in campo, far fuori tutti. Non sarebbe qualcosa di speciale?”, ha esclamato il sei volte campione del mondo.

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