F1 | La FIA approva il budget cap e le limitazioni aerodinamiche per il 2021

Il FIA World Motorsport Council ha confermato le decisioni dei team di F1 sul Budget Cap 2021 e lo sviluppo ad handicap

Il World Motorsport Council, riunitosi oggi, ha confermato le modifiche al regolamento già approvate dai team la scorsa settimana.

Il budget cap, previsto nelle nuove regole finanziarie 2021, è stato ridotto dai 175 milioni di dollari a solo 145 milioni per un mondiale da 21 gare. Questo budget si ridurrà a 140 milioni nel 2022, quando saranno introdotte le nuove vetture, e a 135 milioni nel 2023 e fino al 2025.

F1 | I team approvano il nuovo Budget Cap 2021 e i limiti allo sviluppo

Congelamento dello sviluppo a partire dal Red Bull Ring, 3 kg in più nel 2021

L’altra importante novità è il congelamento dello sviluppo per telaio, sospensioni e trasmissione: queste componenti saranno congelate dal weekend del 5 luglio, prima gara del campionato, e rimarranno tali fino alla fine del prossimo anno, per ridurre i costi. Alcune modifiche saranno concesse solo in alcuni casi, come nel caso della McLaren che passerà ai motori Mercedes.

Il 2021 vedrà anche un incremento del peso minimo a 749 kg, 3 in più del 2020, sempre per ridurre i costi di ricerca.

I componenti come ala anteriore, bargeboards e ala posteriore rimarranno liberi nello sviluppo.

Per quanto riguarda le power unit, sembra che saranno limitati i numeri di aggiornamenti a disposizione a partire dalla prossima stagione. Si punta inoltre ad usare 2 motori a partire dal 2023.

Fondo “tagliato per ridurre la deportanza nel 2021

Foto F1

Le gomme resteranno le stesse sia nel 2020 che nel 2021, ma questo crea dei problemi. Le squadre infatti avevano deciso di tenere le gomme dello scorso anno per questa stagione, e con lo sviluppo tipico di una stagione e mezzo esse non sarebbero più adeguate alla deportanza prodotta.

Il team tecnico della F1, guidato dal capo dell’Aerodinamica Jason Somerville, ha analizzato il problema optando per modificare l’area del fondo vetture attorno alle ruote posteriori, “tagliandola” e semplificandola, eliminando i tagli longitudinali usati contro il fenomeno del tyre squirt.

Le simulazioni mostrano una perdita di 0,5 s/giro, nelle curve veloci, eliminando il problema di un eccessivo carico sugli pneumatici.

Introdotto il successo handicap aerodinamico

Le ore in galleria del vento concesse nel 2020 saranno limitate rispetto alla quantità concessa attualmente, probabilmente del 20%.

Ma sarànel 2021 che verrà introdotto il “success handicap” nello sviluppo: il team vincitore quest’anno avrà il 90% di ore in galleria e con il CFD rispetto al riferimento, mentre il team ultimo in classifica ne avrà a disposizione il 112,5%, con incrementi del 2,5% per ogni posizione in classifica.

Nel 2022 si userà lo stesso sistema, ma il primo avrà il 70% di tempo rispetto al riferimento, l’ultimo il 115%, con incrementi del 5% per ogni posizione in classifica.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.