F1 | La FIA cambia le regole del pit stop: saranno più lenti per evitare che i team imbroglino

La FIA introdurrà nuove regole che costringeranno i team a rallentare i loro pit stop durante le gare. I super cambi gomme della Red Bull sott’occhio?

pit stop regole FIA
Foto Pirelli

Nuove regole saranno introdotte dalla FIA per i pit stop durante le gare: queste li renderanno più lenti. Una direttiva tecnica aggiornata entrerà in vigore dal Gran Premio d’Ungheria ad agosto per aggiungere una serie di ritardi nelle diverse fasi del processo di pit stop. Perchè? Per ridurre la possibilità che un’auto ritorni in pista con il rischio di non avere tutte le ruote correttamente fissate. La nuova direttiva, TD22A, fa riferimento all’articolo 12.8.4 del regolamento tecnico. Questo impone restrizioni sull’attrezzatura ai box delle squadre. Resta inteso che mira alla clausola che afferma: “Qualsiasi sistema di sensori può agire solo passivamente”. Lo scopo della direttiva è garantire che i dadi delle ruote siano completamente serrati durante i pit stop e impedire ai meccanici di anticipare il completamento delle diverse fasi del processo di pit stop per risparmiare tempo. FIA ha definito in modo più dettagliato il procedimento. Solo una volta completato, il team può dare l’ok alla vettura.


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I meccanici addetti al pit stop

Secondo la nuova direttiva, anche le reazioni dei meccanici devono essere superiori a un tempo minimo. Se un meccanico reagisce al completamento di una fase del processo di pit stop in meno di 0,15 secondi, il sensore segnala la non validità. Al meccanico viene segnalato di ripetere l’azione per assicurarsi che sia completa.

I sensori dei team consentono anche ai meccanici di comunicare quando ogni fase del processo di pit stop è stata completata. Una volta che le squadre a tutti e quattro gli “angoli” dell’auto hanno segnalato che i cambi delle ruote sono stati completati, il semaforo va ad indicare che l’auto può essere rilasciata. Secondo la direttiva tecnica rivista, devono trascorrere 0,2 secondi tra il segnale finale dato e il via libera ai piloti per lasciare il box, sempre per evitare anticipazioni.

L’ultimo cambio di regole è il risultato delle domande sollevate da alcuni team sulla velocità con cui la Red Bull, tra gli altri, ha completato alcuni pit stop quest’anno. La Red Bull ha vinto il premio pit stop più veloce in cinque delle sette gare quest’anno. Sergio Perez ha avuto la sosta più veloce nel Gran Premio di Francia, impiegando solo 2,04 secondi, 0,16 secondi più veloce di qualsiasi altro pilota. Le modifiche dovrebbero rallentare i tempi di pit stop di due o tre decimi di secondo.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.