F1 | la FIA conclude l’analisi della Power Unit Ferrari

Dopo un’attenta analisi condotta dai tecnici ed esperti della federazione, ecco i risultati emersi dal vertice direzionale del circus in merito alla power unit italiana della scuderia di Maranello. FIA analisi Power Unit Ferrari  

FIA analisi Power Unit Ferrari

La Scuderia Ferrari era stata già oggetto di critiche da parte dei competitor per l’impressionante potenza sviluppata dal suo motopropulsore. FIA analisi Power Unit Ferrari

FIA annuncia che, dopo approfondite indagini tecniche, ha concluso la sua analisi del funzionamento dell’unità di potenza di Formula 1 della Scuderia Ferrari. Ha altresì raggiunto un accordo con il team. Le specifiche dell’accordo rimarranno tra le parti. FIA analisi Power Unit Ferrari  

La FIA e la Scuderia Ferrari hanno concordato una serie di impegni tecnici che miglioreranno il monitoraggio di tutte le unità di potenza di Formula 1. La collaborazione reciproca avverrà per le varie stagioni di campionato. Il team inoltre assisterà la FIA in altri compiti normativi in ​​Formula 1 e nelle sue attività di ricerca sulle emissioni di carbonio e combustibili sostenibili.

Diverse squadre hanno supposto una possibile irregolarità del monitoraggio dei flussi di carburante avvenuti all’interno del motore Ferrari che, in teoria, sarebbero stati adeguatamente studiati per ovviare a limiti del regolamento. Il fine supposto è ovviamente consentire un vantaggio prestazionale. Senza dubbio la velocità delle vetture Rosse sui tratti rettilinei delle piste è balzata all’occhio di tutti. Anche in scia e con DRS aperto difficilmente le auto rivali sono riuscite ad avere la meglio sulla vettura italiana.

Fondate quindi le accuse di una possibile nuova “PARTY MODE” sempre attiva che permetteva al motore di avere in modo costante una potenza nettamente superiore rispetto a tutte le altre.

Già negativa l’analisi dell’anno scorso sulla presenza di anomalie nel flusso del carburante, la FIA ha continuato ad indagare. Oggi infine è giunta ad un accordo. Accordo sensato dato che la Formula 1 è u mondo complesso e in costante evoluzione. Monitorare tutte le scelte strutturali ed ingegneristiche dei team diventa sempre più complicato. La Ferrari accetta di contribuire in questo processo di monitoraggio e collaborazione.

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.