F1 | La FIA è stata alla fabbrica della Racing Point per controllare la “Mercedes rosa”

La Racing Point RP20 ha suscitato molte polemiche nei test di Barcellona a causa della sua somiglianza con la Mercedes W10. Andrew Green, direttore tecnico del team rosa, ha rivelato che la FIA ha visitato la factory per verificare se la RP20 è davvero un “clone” della Freccia d’Argento.

RACING POINT
Racing Point 2020 vs Mercedes 2019 – Foto olcaytuncaykarabulut

Nei test pre-stagionali, le prestazioni della Racing Point sono state fra le più sorprendenti. A Barcellona i due piloti della Racing Point, Sergio Perez e Lance Stroll, hanno registrato dei buoni tempi, quasi a livello di Mercedes, Red Bull e Ferrari, le tre scuderie più competitive.

La velocità delle vetture in rosa ha infastidito diversi team, che si sono visti superare da una squadra nettamente inferiore fino allo scorso anno. Questo miglioramento trova una spiegazione nel fatto che la nuova monoposto è stata, probabilmente, disegnata imitando la Mercedes W10 campione del mondo nel 2019.

Andrew Green, spiegò che il team non aveva avuto i progetti direttamente dalla Mercedes, in quanto vietato dal regolamento, ma aveva disegnato la nuova auto dopo uno studio approfondito della vettura di Brackley.

Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni, la Renault non aveva escluso una sfida legale, contestando i risultati della squadra già dalla gara di Melbourne.

Le parole di Andrew Green

Green ha difeso lo status legale della vettura in un’intervista esclusiva con Motorsport.com. “Non sappiamo davvero quale sia il motivo per cui stanno pensando di protestare. Quando l’auto è stata lanciata, ne abbiamo parlato con la Federazione che è venuta in fabbrica e ha esaminato i disegni della vettura. Hanno fatto un controllo approfondito sui dati di progettazione dalla Mercedes dell’anno scorso e li hanno confrontati con i nostri. Potrebbe avere alcune somiglianze con la Mercedes, ma è solo simile. Non è la stessa. La FIA è stata soddisfatta dei risultati“, ha dichiarato il direttore tecnico della Racing Point.

Una partnership tecnica efficace

C’è da dire, che questi potrebbero essere gli effetti della partnership tecnica tra Racing Point e Mercedes che prevede la condivisione della galleria del vento di Brackley.

L’auto ha la stessa filosofia a basso rastrello che Mercedes ha utilizzato per anni e questo significa che Racing Point ha abbandonato l’approccio “rake” ispirato alla Red Bull. Ciò ha comportato un significativo compromesso di progettazione per l’integrazione del cambio a basso rastrello che il team acquista dalla Mercedes.

Inoltre, la Mercedes detiene una quota azionaria della Aston Martin che subentrerà a Racing Point il prossimo anno e la posizione di Lawrence Stroll potrebbe portare ad un’estensione della partnership tra le due case. Tra l’altro, Toto Wolff potrebbe ricoprire un ruolo nevralgico negli affari tecnici ed economici tra Aston Martin e Mercedes, dal momento che ha acquisito delle quote dell’Aston Martin investendo 37 milioni di Dollari.

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Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.