F1 | La FIA emana una nota tecnica “anti-Mercedes”: le Frecce d’Argento corrono ai ripari

Non è solo il DAS a destare preoccupazione nel paddock. Fra le numerose soluzioni tecniche innovative portate in questa stagione da Mercedes, la FIA sembra aver prestato particolare attenzione ai condotti dei freni posteriori. Una nuova direttiva tecnica, su spunto di Red Bull, ridefinisce i requisiti di legalità. E le Frecce d’Argento rivedono il progetto.

mercedes fia

Un’architettura “equivoca” mercedes fia

L’iniziativa della FIA, anche questa volta, parte da un vigoroso reclamo di Red Bull, che punta il dito contro Mercedes e altri team non identificati, fra cui pare esserci anche Racing Point. I sistemi di ventilazione e raffreddamento dei freni posteriori, a detta degli austriaci, sono irregolari. La ricostruzione Red Bull, infatti, ipotizza la creazione di un flusso d’aria anomalo che raffreddi molto più velocemente del consentito i dischi e i cerchioni, con un grande vantaggio in termini di usura gomme.

L’art. 11.5 del Regolamento Tecnico 2020 prevede la possibilità di inserire condotti d’aria solo in uno spazio compreso fra la strada e 160 millimetri sopra il centro della ruota, riservando esclusiva funzione strutturale a qualunque componente al di sopra di questo livello.

Ci troviamo nuovamente di fronte a una delle classiche “aree grigie” del Regolamento, che tuttavia presenta un margine di “malleabilità” decisamente inferiore rispetto ad altre ambigue diposizioni. La costruzione, ad opera di Mercedes, di una staffa a V oltre i 160 millimetri è difficilmente giustificabile come soluzione strutturale. Anche per questo il direttore tecnico FIA Nikolas Tombazis sembra intenzionato a far rispettare la disposizione alla lettera. Pur riconoscendo una minima funzione di supporto all’architettura Mercedes, infatti, la FIA non mette in dubbio l’assoluta preponderanza del vantaggio aerodinamico.

Salvare il salvabile

La completa ottemperanza al Regolamento richiederà a Mercedes e alle altre squadre eventualmente coinvolte una totale revisione dell’architettura posteriore. Le soluzioni proposte per Melbourne, nel frattempo, sono le seguenti.

Siamo tutti annoiati senza i nostri sport preferiti, ma solo collaborando ANDRÀ TUTTO BENE.
Se non è indispensabile, RESTA A CASA!

  • La deviazione completa del nuovo flusso generato verso il posteriore, aprendo un “buco” nel retrotreno di appropriate dimensioni.
  • La saldatura completa della nuova struttura “ad albero” generata dalla presenza delle staffe a V, di modo che il nuovo flusso non si generi.

Le due soluzioni provvisorie saranno consentite esclusivamente per le prime due gare della stagione. Alla scadenza del termine, alle Frecce d’Argento toccherà tornare in fabbrica.

F1 | Tutti i “cavilli” usati da Mercedes per garantire la legalità del volante della W11


mm

Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.