F1 | La FIA fa un passo indietro: rivista la direttiva sui pit stop

La FIA ha abbandonato una parte controversa della sua direttiva per costringere i team di Formula 1 a rallentare i pit stop.FIA direttiva pit stop

Ne avevamo parlato circa un mese fa. FIA aveva pianificato di introdurre una nuova direttiva tecnica relativa ai pit stop prima del Gran Premio d’Ungheria. Ciò doveva includere l’applicazione di tempi di reazione minimi di 0,15 secondi in determinate fasi del processo di cambio delle ruote. La direttiva ha suscitato critiche da parte di diverse squadre tra cui la Red Bull. È stata costantemente la squadra più veloce ai box durante le ultime stagioni. “Vedere pit stop inferiori ai due secondi è un’impresa notevole e dovremmo incoraggiarla, non cercare di controllarla”, ha detto Horner.
Ora si è appreso che ai team sono state fornite istruzioni aggiornate su come verranno controllati i pit stop in una versione rivista della direttiva. La sua introduzione non avverrà in Ungheria, bensì al Gran Premio del Belgio in agosto.

 La direttiva rivista 

La direttiva rivista allevia alcune delle aree controverse delle restrizioni. Stabilisce che laddove le squadre utilizzino sensori per rilevare quando una ruota è stata fissata, il sistema deve essere in grado di impedire il proseguimento del pit stop se il dado della ruota non è serrato. Tuttavia, il requisito per un tempo di reazione minimo di 0,15 secondi come parte di questa sequenza è stato rimosso. Allo stesso modo, il software che governa il sistema deve impedire all’operatore di segnalare che la ruota è stata fissata prima del completamento dell’operazione. Se viene dato un segnale anticipato, da un operatore che preme un pulsante, deve rilasciare il pulsante e premerlo nuovamente dopo aver serrato il dado. Anche in questo caso, l’applicazione di un tempo di reazione minimo di 0,15 secondi è stata eliminata.


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La direttiva riguarda anche il momento in cui l’auto viene rilasciata dal box. Qui doveva essere introdotto un ritardo minimo di 0,2 s tra l’inizio del rilascio del meccanico e la segnalazione al conducente di uscire. La FIA ha ora detto ai team che mentre un trigger istantaneo non sarebbe considerato sicuro, sarebbe consentito un tipico ritardo di almeno 0,1 secondi.

Il commento di Seidl

Il team principal della McLaren Andreas Seidl ha accolto con favore le modifiche alla direttiva.

“C’è stato un aggiornamento sul TD basato sul feedback che la FIA ha raccolto dopo averlo inviato inizialmente dalle altre squadre, il che ha senso dal nostro punto di vista”, ha detto. “L’obiettivo principale di questo TD è, prima di tutto, fare in modo che i pit stop vengano effettuati in modo sicuro e anticipare, diciamo, anche cose brutte.

E la seconda cosa è che dovrebbe anche garantire che tutti noi abbiamo condizioni di parità in termini di interpretazione o applicazione dei regolamenti. Quindi ne siamo felici”.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.