F1 | La FIA non penalizzerà Hamilton per la t-shirt indossata contro il razzismo

La FIA non sanzionerà Lewis Hamilton per la t-shirt indossata nel pre-gara e sul podio del GP di Toscana contro il razzismo. A riportare la notizia è la BBC.

FIA Hamilton razzismo
Hamilton contro il razzismo, GP Toscana. Fonte: skysports.com

La t-shirt, indossata da Lewis Hamilton, che denunciava l’omicidio di Breonna Taylor non sarà oggetto di ulteriori investigazioni da parte della Formula 1.

A detta della BBC, vi sarebbe però la volontà da parte della FIA di chiarire ciò che è consentito ai piloti prima della gara e sul podio.

Il pilota della Mercedes è da sempre impegnato nella lotta contro il razzismo. FIA Hamilton razzismo

Non ha certo perso occasione al Mugello, dove ha indossato nel pre-gara e sul podio una maglietta che concentrasse l’attenzione sull’omicidio di Breonna Taylor.

Breonna era una ragazza nera a cui la polizia statunitense ha sparato otto volte, in piena notte, nella sua abitazione nel Kentucky.

“Arrestate i poliziotti che hanno ucciso Breonna Taylor” è la frase che recitava la maglia di Lewis Hamilton.

La FIA ha quindi valutato se le azioni del pilota avessero violato l’articolo 1.2 del Codice Sportivo dell’organizzazione stessa.

Lo statuto recita: “La FIA si astiene dal manifestare alcuna discriminazione per motivi di razza, colore della pelle, genere, orientamento sessuale, origini etniche o sociali, lingua, religione, opinioni politiche o disabilità nel corso delle proprie attività”.

Il Codice Sportivo Internazionale inoltre vieta ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale.

Dopo la gara, Hamilton si è così pronunciato: “Sto cercando di portare consapevolezza in questo sport, ci sono persone che vengono uccise per strada.

I poliziotti che hanno ucciso Breonna erano nell’abitazione sbagliata, e sono completamente liberi”.

Su Instagram, questa mattina, il pilota ha persino pubblicato una storia nella quale ha dichiarato che non smetterà di lottare per ciò in cui più crede.

“Non smetterò mai di usare le mie piattaforme per supportare le cause che mi stanno a cuore. È nostro compito cambiare il mondo, renderlo un posto migliore per le future generazioni”.

La sua posizione è stata appoggiata da Mercedes, che quest’anno ha dipinto le monoposto di nero per supportare la causa.

Toto Wolff ha dichiarato: “Qualunque cosa faccia, ha il nostro pieno supporto. La squadra lotta contro ogni forma di discriminazione, questa per Lewis è una battaglia personale.

Il movimento ‘Black Lives Matter’ è qualcosa di importante per tutti noi”.

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