F1 | La FIA vuole eliminare il DRS in futuro?

Il responsabile aerodinamica della FIA si è espresso in modo ottimistico sulla possibilità di eliminare il DRS dalla F1 nel futuro.

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Ferrari F1-75 con il DRS attivo in Australia – Credits: Scuderia Ferrari Press Office

La F1 potrebbe eliminare il DRS dai regolamenti futuri se le vetture riusciranno a seguirsi senza essere disturbati dall’aria sporca. Il Drag Reduction System è stato introdotto nel 2011 per facilitare i sorpassi ma, sin da subito, ha suscitato polemiche. Complice l’introduzione dei nuovi regolamenti, studiati per permettere ai piloti di gareggiare più vicini tra loro, la FIA starebbe riflettendo sulla possibilità di eliminare gradualmente l’ala mobile dal Circus.

Quando sarà eliminato il DRS?

Sulla questione si è espresso Jason Sommerville, attuale responsabile aerodinamica della FIA. Come riportato da RaceFans, la Federazione ha valutato la possibile eliminazione del DRS già nel 2022. Le parole di Sommerville: “Durante le ricerche iniziali abbiamo ridotto la downforce persa dalle macchine che seguono in scia ma, avendo ridotto anche il “buco” creato dalle macchine quando attraversano l’aria, abbiamo anche ridotto la scia“. L’ingegnere continua “eravamo quindi consapevoli che non saremmo stati in grado di eliminare il DRS“.

Tuttavia, Sommerville crede che nel futuro l’apporto del DRS possa essere ridotto e infine anche rimosso. “Penso che tra di noi ci sia la sensazione che, a lungo termine, saremo in grado di provare a togliere il DRS. Tuttavia, sentivamo che non era necessario intervenire sul tema per le nuove auto.” La Formula 1 vedrà la prima grossa revisione dei regolamenti in vista del 2026. A tal proposito, Sommerville sonda diverse soluzioni. “Magari nel 2026 il DRS non avrà un ruolo così importante, stiamo cercando soluzioni alternative“.


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L’effetto sulle auto del 2022

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Mercedes W13 ai box di Imola – Credits: Mercedes F1

Il GP di Imola è stato un buon test per verificare la capacità di effettuare sorpassi delle nuove vetture senza l’assistenza del DRS. Le parole di Sommerville a riguardo: “Ho pensato che fosse molto interessante perchè avevamo una pista quasi asciutta ed abbiamo avuto metà gara senza DRS. Alcuni sorpassi sono stati effettuati prima che il DRS venisse attivato e questo è stato interessante anche se, poi, i piloti con il DRS si annullavano a vicenda“. L’ingegnere della Federazione crede che i nuovi regolamenti stiano funzionando e aiuteranno la FIA a valutare l’ala mobile nel futuro. “Inizialmente non eravamo certi che i team non avrebbero vanificato il lavoro fatto da noi negli ultimi 4 anni“. Aggiunge: “Adesso sembra che siamo riusciti nell’intento e i piloti possono stare vicini tra loro anche tra le curve“.

Inoltre, Sommerville si mostra entusiasta delle continue lotte in pista. “Stiamo assistendo a ciò che non vedevamo da tempo. Ovvero, un pilota che effettua un sorpasso deve essere pronto a difendersi per non perdere la posizione conquistata. Questo è un qualcosa che ha dato vita alle prime gare e il merito non è da attribuire totalmente al DRS. Ci sono stati “trucchetti” con il DRS“, in riferimento alla battaglia tra Leclerc e Verstappen in Arabia Saudita, “ma siamo soddisfatti dei risultati ottenuti.” Il responsabile aerodinamica della FIA si esprime anche sugli aspetti negativi dei nuovi regolamenti. “Non dobbiamo dimenticare che la scia adesso è ridotta. Tuttavia, sappiamo dell’importanza dell’effetto scia per evitare di utilizzare il DRS“.

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