F1 | La Formula 1 continua a crescere: record di fan e guadagni nel secondo trimestre del 2022

Liberty Media pubblica gli ottimi risultati ottenuti nella prima parte del campionato.

I tifosi tornano a riempire gli spalti
I tifosi tornano a riempire gli spalti della Formula 1 e di conseguenza aumentano i guadagni dalla vendita dei biglietti © Scuderia Ferrari

Una prima metà di stagione più che positiva per Liberty Media, che ha annunciato un aumento dei guadagni legati alla Formula 1 di più di 240 milioni di dollari rispetto all’anno precedente. L’ultimo report finanziario trimestrale uscito qualche giorno fa elenca risultati promettenti sotto diversi punti di vista ed è chiaro che lo sport sia in forte crescita.

“Il campionato di F1 2022 continua a battere record. Abbiamo visto lotte entusiasmanti e imprevedibili in pista. Stiamo attraendo fan sia di persona che in tutte le nostre piattaforme” ha detto Stefano Domenicali, CEO di F1.

Il ritorno dei fan anche dal vivo

Con il rilassamento delle restrizioni dovute al Covid-19, centinaia di migliaia di appassionati sono tornati a occupare gli spalti dei circuiti incrementando la vendita di biglietti. Nel 2021, il numero di gare era stato lo stesso di quest’anno, ma la mancanza del paddock club e le tribune al 50% o meno di capienza avevano ridotto di parecchio i profitti.

L’aumento di fan presenti nei weekend di gara non è l’unica spiegazione dei 744 milioni di dollari guadagnati questo trimestre. A salire sono stati anche i prezzi dei contratti televisivi e degli sponsor, sempre più numerosi. D’altro canto, a Silverstone 401,000 persone avevano superato i cancelletti in tutto il fine settimana, un pubblico sostanzioso e sicuramente attraente per le aziende che vogliono promuovere i loro prodotti.

Norris incontra alcuni dei 401.000 fan presenti a Silverstone
Norris incontra alcuni dei 401.000 fan presenti a Silverstone per vedere la Formula 1 © Unknown

I numeri della televisione

Dalla rivoluzione Netflix iniziata nel 2018, la Formula 1 sembra attraversare un momento estremamente positivo anche sul piccolo schermo. Dopo diversi anni di declino, gli spettatori televisivi sono di nuovo in crescita. Nel 2021, l’ultima gara della stagione aveva tenuto 108 milioni di persone incollate alla TV, il 29% in più rispetto al 2020. Gran parte del merito va sicuramente all’adrenalinica battaglia fino all’ultima curva tra Hamilton e Verstappen. Anche nel 2022, però, le gare sono state spesso serrate e si può essere ottimisti.

Al ventiduesimo appuntamento del campionato di questa stagione manca ancora molto tempo, ma viste le cifre ottenute finora ci si aspettano altri numeri da record. A Monaco, nel solo Regno Unito, Sky Sport aveva annunciato più di 2 milioni di spettatori. Il GP di Miami è stato visto da 2,6 milioni di persone negli Stati Uniti e la prima gara della stagione aveva registrato un aumento di più del 50% rispetto all’anno precedente. Un risultato sicuramente importante per Liberty Media che punta a conquistare anche il mercato americano, spesso di scarso successo in passato.

Netflix ha sicuramente contribuito alla crescita della Formula 1, aumentandone i guadagni
La serie Netflix “Drive to Survive” ha sicuramente contribuito alla crescita della Formula 1, aumentandone anche i guadagni © Netflix

 

Boom dei social media

Se i numeri della televisione sembrano ottimi, è sui social che la Formula 1 sta veramente spopolando. Secondo il sondaggio annuale dei fan indetto da F1 e Motorsport Network, l’età media dei tifosi è diminuita a 32 anni nel 2021, con ben il 34% di partecipanti sotto i 24 anni di età. Con appassionati così giovani, l’attrattiva dei canali social dei team è aumentata. I profili ufficiali di F1 hanno superato i 50 milioni di follower totali e diversi piloti e team contano 5 o più milioni di seguaci. Ogni weekend, le squadre condividono contenuti esclusivi e simpatici meme che contribuiscono a creare un’esperienza unica per i fan che si sentono più che mai vicini ai propri idoli.


Leggi anche: F1 | Nuovo documentario sulla Formula 1 in arrivo: Keanu Reeves racconterà la storia della BrawnGP


Ad essere sempre più numerosi sono anche i Creators dedicati al mondo delle monoposto. Molto popolari tra i giovanissimi, hanno una funzione importante nell’avvicinare i ragazzi al motorsport e spesso sono più seguiti dei media tradizionali. Il sito inglese WTF1.com ha ormai superato il milione di followers su Instagram ed è uno tra i più celebri. In Italia, F1withCarolina, Rastro74 e Alberto Naska sono tra i più conosciuti. I contenuti disponibili sono tanti e spesso variegati, assicurando a tutti di poter trovare qualcosa di proprio gradimento. Quello degli influencer è quindi un settore in forte crescita che sarà sempre più strategico nel promuovere la Formula 1 tra i ragazzi.

I Creators di WTF1, uno dei fenomeni social legati alla Formula 1
I Creators di WTF1, uno dei fenomeni social legati alla Formula 1 © WTF1.com

 

Verso un futuro sostenibile

I numeri parlano chiaro. Il campionato di monoposto si sta riprendendo dopo la pandemia e sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo. Quest’anno il nuovo regolamento ha avuto gli effetti sperati, riportando un po’ di quella lotta in pista che non si era sempre vista negli ultimi anni. La nuova sfida sarà continuare a incrementare il numero di tifosi, ma anche promuovere valori importanti come rispetto, tolleranza della diversità e soprattutto la sostenibilità.

“Stiamo facendo buoni progressi insieme ai nostri partner, le squadre e i promotori dei singoli eventi e la FIA per raggiungere il nostro obiettivo di zero emissioni nette entro il 2030” ha concluso Domenicali.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter