F1 | La gara delle Red Bull- Verstappen: “Non sono d’accordo sulla penalità”

Delusione in casa Red Bull al termine del Gran Premio d’Italia: Verstappen si è scontrato con Hamilton. I commissari lo hanno reputato colpevole e nella prossima gara sconterà la penalità di tre posizioni in griglia di partenza. Perez ha sorpassato Leclerc tagliando la curva e per questo ha scontato una penalità di 5 secondi, concludendo la gara al quinto posto.

Verstappen Red Bull Italia
Credits Red Bull

 

Gran Premio d’Italia da dimenticare per Red Bull:  Max Verstappen non ha terminato la gara per  il contatto con Lewis Hamilton. Sergio Perez è arrivato in quinta posizione, a causa di penalità di 5 secondi, ha perso il terzo posto.

La gara di Verstappen

Red Bull è la squadra più veloce nell’effettuare i pit stop, ma nel Gran Premio d’Italia qualcosa si è inceppato al momento del pit stop di Verstappen. L’olandese si trovava in seconda posizione dietro Ricciardo.  Con il valzer dei pit stop Hamilton ha conquistato la prima posizione, dopo aver superato Lando Norris della McLaren, ma poi ha avuto un pit stop lento.

Il pilota Mercedes è tornato in pista nel momento in cui sopraggiungevano Ricciardo e Verstappen. Hamilton e Verstappen hanno affrontato ruota a ruota la prima chicane e si sono scontrati. La Red Bull di Verstappen è andata brevemente in volo prima di atterrare in cima alla Mercedes. Sono scivolati nella ghiaia e fuori dalla gara.

Al termine della gara i commissari hanno convocato i due piloti. I commissari hanno dato la colpa della collisione a Verstappen, infliggendogli la penalità di tre posizioni al prossimo Gran Premio, a Sochi.

Stavamo lottando per la posizione oggi.  Per fare bene la curva è necessario che entrambi collaborino. Lewis ha continuato a spingere fino a quando non c’era più spazio per due macchine ed è stato allora che ci siamo scontrati. Quando è uscito dai box, ha iniziato a spingermi andando in curva 1, quindi ho dovuto usare la parte verde della pista. Era molto stretto ma c’era spazio per me, poi sono stato spinto sul cordolo.. Ero lì per correre duramente, ma in modo corretto. Non sono pienamente d’accordo con la penalità perché credo che sia stato un incidente di gara. È molto sfortunato quello che è successo oggi, ma siamo entrambi professionisti e quindi andremo avanti.”


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La gara di Sergio Perez

Perez era al quarto posto quando il compagno di squadra si è ritirato dalla corsa. Dopo la Safety car, entrata in pista per la collisione Hamilton- Verstappen, Perez ha superato Charles Leclerc della Ferrari per il terzo posto. Tuttavia, il suo sorpasso sul pilota monegasco è stato indagato in quanto lo aveva completato andando fuori pista. Gli è stata inflitta una penalità di cinque secondi. Ha tagliato il traguardo in P3 ma, a causa della penalità,  è sceso al quinto posto dietro a Valtteri Bottas e Charles Leclerc.

È stata una gara molto movimentata e un vero peccato perdere il podio. Penso che speravamo in una visione più ampia nel senso che ero davanti a Charles prima di imboccare la curva, ma ormai è successo.  Abbiamo cercato di recuperare. Da parte nostra abbiamo fatto la migliore gara possibile come Team, ma il sorpasso era impossibile oggi ed è stato davvero difficile tenere davanti alle vetture dietro. La McLaren è stata davvero veloce e difficile da battere, è stata solida questo fine settimana e soprattutto sui rettilinei è stata difficile da seguire. Avevano una trazione molto forte, quindi in nessun momento potevo essere una minaccia per loro. Come team questa non era la nostra pista, non eravamo così forti qui, quindi ora andiamo avanti e non vediamo l’ora che arrivi la Russia. C’è ancora molta strada da fare in questo campionato“.

 Il commento di Christian Horner

Siamo delusi dalla penalità di tre posti in griglia, ma accettiamo la decisione degli steward. Abbiamo sentito che quello che è successo tra Max e Lewis è stato un vero incidente di gara.  Si può discutere per entrambe le parti, ma alla fine è frustrante e deludente vedere entrambe le vetture fuori dalla gara in quello che si sta rivelando un campionato emozionante. La cosa principale oggi è che l’Halo alla fine ha fatto il suo lavoro. Certamente questo non è il modo in cui intendevamo finire la gara. Con Checo, è stato disperatamente sfortunato e abbiamo ritenuto che fosse molto marginale dato che non c’erano istruzioni da parte dell’ufficio corse per restituire la posizione. Dovevamo decidere se andare avanti o meno con la gara, e così abbiamo abbassato la testa e poi a Checo è stata inflitta la penalità. Ha guidato alcuni giri sotto intensa pressione, ma non è stato in grado di aprire un gap e quindi siamo stati tristi di finire terzi su strada ma quinti assoluti con una sola macchina che ha segnato punti”.

 

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.