F1 | La McLaren si “lava le mani” sull’adattamento di Ricciardo. È il pilota che deve sforzarsi maggiormente

Andrea Stella, McLaren Racing Director, ritiene che l’adattamento di Daniel Ricciardo alla MCL35M sia qualcosa che solo il pilota può risolvere. Questo perché la macchina funziona, almeno quando alla guida c’è Lando Norris, e il team non può farci nulla.

McLaren adattamento Ricciardo
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Andrea Stella, McLaren Racing Director, ritiene che l’adattamento di Daniel Ricciardo alla MCL35M sia qualcosa che solo il pilota può risolvere. Questo perché la macchina funziona, almeno quando alla guida c’è Lando Norris, e il team non può farci nulla. Ricciardo è arrivato al team di Woking in sostituzione di Carlos Sainz, finito alla Ferrari. Non è stato un compito facile sostituire il madrileno, dato che alla McLaren ha sicuramente avuto le sue due migliori stagioni come pilota di Formula 1.

Il problema è che, dopo 11 Gran Premi, Daniel non ha ancora trovato la chiave per guidare al meglio la sua monoposto. In Coppa del Mondo è ottavo, con 50 punti, mentre il suo compagno di squadra, Lando Norris, è al terzo posto, con 113 punti. L’australiano ha concluso con grandi difficoltà il Gran Premio d’Ungheria. Non è al passo con la sua nuova macchina e il team lo sa. Ma lo stesso Andrea Stella fa notare che tutta la responsabilità in termini di adattamento ricade sul pilota.


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Spetta al pilota l’onere di adattarsi. Gli stiamo dando una macchina che è veloce, ma deve essere guidata in un certo modo. Purtroppo al momento non possiamo farci nulla. Mi piace paragonarlo a un musicista. Puoi spiegare a un chitarrista esattamente come usare lo strumento, ma ci vorrà molto tempo prima che possa fare il suo primo concerto“, ha commentato Andrea Stella per i tedeschi di Auto Motor und Sport.

Nonostante la striscia negativa accumulata dal pilota di Perth, l’italiano mette in evidenza l'”atteggiamento positivo” che ha sempre avuto nel cercare di trovare una soluzione. “Non è sempre così quando un pilota fatica. Ecco perché rimango ottimista sul suo futuro“, ha detto Andrea Stella per concludere.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.