F1 | La presenza di giovani piloti nelle prove libere del venerdì? La F1 ci pensa

La F1 sta pianificando colloqui con i team per far guidare giovani piloti nelle prove libere del venerdì. Ciò nel tentativo di aiutare a portare nuovi talenti nel Circus.

Giovani piloti prove libere
Zhou ha partecipato alle prove libere in Austria con Alpine- Credits: F2

La F1 sta pianificando colloqui con i team per far guidare giovani piloti nelle prove libere del venerdì. Ciò nel tentativo di aiutare a portare nuovi talenti nel Circus.

L’amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali si è detto consapevole del problema. Pensa che non sia positivo per la salute a lungo termine di questo sport se i giovani piloti non possono avere la possibilità di mostrare ciò che possono fare. Parlando in vista del Gran Premio d’Italia, Domenicali ha spiegato che un’idea che la F1 stava studiando era cambiare le regole per costringere le squadre a far correre i giovani. Al momento, le squadre hanno la possibilità di guidare un terzo pilota il venerdì, ma non tutte le squadre lo fanno.

Le parole di Domenicali

Questo fine settimana, il venerdì, c’è solo un’ora di prove libere e poi si passa direttamente alle qualifiche”, ha detto Domenicali. “Questo ti costringe a prepararti al GP in modo diverso, con meno dati. Ai miei tempi, ricordo che facevamo test per 90.000 km, dove eravamo in pista tutti i giorni. Oggi questi chilometri vengono fatti al simulatore. Si sta sempre meno in pista per testare le vetture. Ma credo che uno dei temi da discutere e approfondire sarà la gestione della crescita dei giovani piloti.”


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Il tema dei giovani piloti è molto importante e ci interessa, ed è per questo che, in un momento in cui i test sono così regolamentati, ci sono alcune idee che discuteremo nei prossimi incontri con i team. In particolare, vogliamo rendere obbligatoria la presenza di giovani piloti nelle prove libere”.

Domenicali ha detto che l’idea che le squadre debbano far correre giovani piloti porterebbe un doppio vantaggio, in quanto sarebbe vantaggioso per i debuttanti nel fare esperienza, ma aiuterebbe anche a rendere le gare più imprevedibili limitando i tempi di pratica per i piloti affermati. “Questo darà alle squadre meno tempo per provare le cose in vista della gara, rendendo l’evento ancora più emozionante“, ha detto. “Ma darebbe anche la possibilità ai giovani di cimentarsi in un contesto dinamico e competitivo. Ne parliamo perché è importante per tutta la filiera della F1″.

È probabile che il potenziale cambiamento delle regole venga discusso nella prossima riunione della Commissione F1, che si terrà a ottobre.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.