F1 | La redenzione di Ricciardo e la doppietta McLaren

Il GP d’Italia è stato teatro di una delle più belle gare disputatesi in questo mondiale 2021. A Monza è andato in scena il secondo incidente tra Hamilton e Verstappen che ha spalancato le porte alle due McLaren fino al traguardo. Ricciardo primo, Norris secondo.

Ricciardo doppietta McLaren

Redenzione

Redenzione. Potremmo descriverla con questa parola la domenica di Daniel Ricciardo. “I never left”. Non me ne sono mai andato, una frase che per l’australiano rappresenta una liberazione. Criticato praticamente tutte le gare per le sue scarse prestazioni con la McLaren, mentre il suo compagno macinava punti su punti tenendo alto il morale. Il pilota capace di battere Vettel alla prima annata in Red Bull, il pilota capace di riportare una Renault sul podio. Sembrava irreale vedere uno come lui in così grande difficoltà.

Poi arriva l’occasione per dimostrare che lui in questo team conta davvero. La strepitosa prima fila conseguita con la Sprint Qualyfing lo rimette lì davanti, dove da tempo non si vedeva. Scatto repentino allo spegnimento dei semafori che lo porta davanti a tutti con dietro i due rivali che lottano per il titolo iridato. Nonostante ciò, lui detta il suo ritmo e da quella prima posizione non si staccherà più. 53 giri di nervi saldi, tensione e paura, paura che qualcosa possa mettere fine alla sua cavalcata. Ma alla fine arriva la bandiera a scacchi. La scalata è terminata, l’impresa è compiuta.

Daniel Ricciardo taglia per primo il traguardo e vince il GP d’Italia, primo successo con la McLaren. Le urla dell’australiano sono tutte di gioia, mischiate alle lacrime di un pilota che ha sofferto tanto in questa prima metà di stagione. Risorto dalle critiche, delle critiche che sembravano essere più grandi di lui e che lo stavano schiacciando. Lui che ha combattuto questa battaglia e domenica ne è uscito degnamente vincitore. Redenzione.


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Doppietta

Doppietta. La McLaren non otteneva questo risultato dal GP del Canada del lontano 2010. La gara di ieri i meccanici l’hanno vissuta con il cuore in gola e con le pulsazioni a mille, consapevoli che forse sarebbero riusciti a compiere il miracolo. Quel miracolo, dopo un’ora e mezza di gara, è arrivato. Il tabù per la McLaren è finalmente sfatato, i tifosi possono riaprire lo champagne, il team può tornare a fare festa.

Ricciardo ha riportato la McLaren alla vittoria, una vittoria che mancava da 9 anni. Assurdo pensare in quel 25 novembre del 2012 che quella vittoria, conseguita da Jenson Button, avrebbe rappresentato l’inizio della fine. Un Team che, dopo aver toccato il fondo, è risalito dalle ceneri: di anno in anno abbiamo visto una McLaren sempre più competitiva, capace di riprendersi il gradino del podio, ma era ancora presto per sperare di salire su quello più alto.

Serviva una gara pazza per accendere le speranze. Quella gara pazza è arrivata: il circuito di Monza, teatro del secondo incidente Hamilton-Verstappen che ha spalancato le porte al duo McLaren. Ricciardo primo, Norris secondo. Così fino al traguardo. Doppietta.

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Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.