F1 | La rivincita di Ricciardo dopo la vittoria a Monza: “Ho dimostrato di saperlo fare ancora”

Con la vittoria ottenuta a Monza, Ricciardo ha ricordato a tutti il perché sia considerato un top driver. Dopo un periodo molto difficile, il pilota australiano non si è mai arreso e si è preso la sua rivincita.

Monza Ricciardo
Daniel Ricciardo – McLarenF1 via Twitter

La vittoria a Monza è stata una rivincita per Ricciardo. Il gradino più alto del podio mancava al pilota australiano da ben tre anni, da Monaco 2018 quando trionfò con la Red Bull. Poi, l’esplosione di Verstappen lo costrinse a lasciare il team austriaco in favore della Renault, team alla ricerca del definitivo salto di qualità.

Purtroppo, l’esperienza biennale nella squadra francese fu piena di luci e ombre. Il suo primo anno deluse le aspettative.

Il suo miglior risultato fu un quarto posto ottenuto durante il GP d’Italia. Nella stagione 2020, Ricciardo dimostrò a sprazzi il suo enorme talento, riuscendo a ottenere quel podio che mancava da ben dieci anni alla Renault durante il GP dell’Eifel.

A fine stagione, il pilota australiano cambiò di nuovo scuderia accasandosi alla McLaren.


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Quando il suo trasferimento divenne ufficiale, tutti si aspettavano che tornasse ai livelli espressi durante la sua esperienza alla Red Bull. Invece, le prime gare di questa stagione si sono rivelate ben al di sotto delle aspettative. Infatti, Daniel è stato oscurato dalla stella del suo compagno di squadra, Lando Norris.

L’occasione di rivincita si è presentata dopo il sabato del GP d’Italia, quando Ricciardo ha conquistato in partenza la terza posizione e la difesa fino al traguardo. Grazie alla penalità inflitta a Bottas, Daniel ha conquistato la prima fila.

Allo spegnimento dei semafori, il pilota australiano ha superato quel Max Verstappen, che lo costrinse a lasciare la Red Bull, e ha difeso la posizione in maniera egregia.

“Ho ricordato alle persone che non ho dimenticato come si vince. Ho avuto per tutto il tempo la gara sotto controllo e non ho mai provato nervosismo o frenesia di vincere”, ha dichiarato ai microfoni della BBC.

C’è stato un giro in particolare, subito dopo la ripartenza che ha seguito l’incidente di Max con Lewis, in cui ho lasciato che Lando si avvicinasse troppo. Probabilmente in quel momento deve aver pensato ‘non è così veloce, posso attaccarlo’. L’ho visto negli specchietti a curva 2 e poi alla seconda variante era vicinissimo.

In quel momento non ho pensato più alla gestione gomme e ho ripreso ad avere ritmo. Avrei potuto vincere con maggior distacco? Non lo so, so solo che la gestione che ho avuto in gara mi ha permesso poi di vincere“.

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