F1 | La storia e la carriera di Charles Leclerc

Charles Leclerc ha stregato tutti dopo solo due anni in Formula 1. Andiamo ora a ripercorrere i passi fondamentali nella carriera del “predestinato”.

Charles Leclerc carriera
Max e Charles testa nei kart. © unknown

Il monegasco, approdato nel 2018 in Formula 1, ha sicuramente stupito tutti gli addetti ai lavori. Se però si guarda al passato si scopre come la carriera di Charles Leclerc sia stata un crescendo continuo.

I primi passi di Charles

Leclerc è nato a Monaco il 16 ottobre 1997, dal padre Hervé e dalla madre Pascale, in una famiglia benestante ma non ricca. In pochi sapranno che il nome completo del pilota è “Charles Marc Hervé Percival Leclerc”, come da lui annunciato in un’intervista. In famiglia si contano inoltre altri 2 fratelli, Lorenzo e Arthur (quest’ultimo entrato da poco di in FDA).

Leclerc dimostra fin da bambino di avere le corse nel DNA. Una mattina finge di stare male per evitare la scuola e, quando suo padre gli dice che andrà al kartodromo, chiede disperatamente che lo porti con lui. Da quel momento Charles inizia ad amare i motori e darà il via alla sua carriera proprio in kart.

Inizia a correre nel 2005, sul circuito di Brignoles gestito al tempo dalla famiglia di Jules Bianchi (figura molto importante per Charles). Milita nelle varie categorie del karting fino al 2013 vincendo molto, tra cui il titolo di campione cadetto francese e la coppa del mondo CIK-FIA-KF3. L’ultimo anno lo vede secondo alle spalle di un certo Max Verstappen nel campionato CIK-FIA-KZ.

Il salto di carriera nelle formula

 

Charles Leclerc carriera
Leclerc nel 2017 a bordo della Prema. Foto: fiaformula2.com

Nel 2014 passa in Formula Renault 2.0, chiudendo la stagione con 2 vittorie e il secondo posto nel mondiale dietro a De Vries. L’anno successivo il passaggio in Formula 3 europea, dove si piazza al quarto posto finale e arriva secondo nell’iconica gara di Macao. Il 2016 lo vede alla guida della ART Grand Prix in GP3 dove, dopo una grande stagione, si laurea campione del mondo. Lo stesso anno entra a far parte della FDA, potendo così guidare la Haas nelle prove libere del GP di Silverstone.

Il colpo decisivo alla carriera Charles lo da nel 2017, dominando il lungo e in largo la Formula 2 da rookie. Sin dalla prima qualifica si esprime ad altissimi livelli: stampa un tempo talmente inavvicinabile che guarda finire la sessione seduto al muretto box. I suoi successi con la Prema ammontano a 7 (di cui 5 nelle prime 12 gare), con inoltre 8 pole position e 10 podi. Il ragazzo si è così guadagnato la chiamata in Formula 1 con l’Alfa Romeo per l’anno successivo e già nel 2017 scende in pista con la Sauber in diverse prove libere.

Finalmente in Formula 1

Il 2018 non inizia al meglio per Charles, battuto da Ericsson nelle prime gare. La svolta arriva a Baku, dove il monegasco raccoglie i suoi primi punti in Formula 1 dopo una gara rocambolesca. Durante la stagione si trova diverse volte ruota a ruota con Alonso, il quale si accorge subito del talento di Charles.

Leclerc impressiona quindi anche alla guida dell’Alfa, tanto da meritarsi una clamorosa chiamata in Ferrari per l’anno seguente. Il team italiano non è tradizionalmente incline a scommettere sui giovani, ma per lui farà un’eccezione.

Il sogno Ferrari

Charles corona così il sogno della sua carriera, diventando il secondo pilota più giovane che abbia mai guidato per il team. Nonostante la forte pressione di guidare una Ferrari riesce a cogliere 2 vittorie, 7 pole e ben 10 podi, mandando inoltre al settimo cielo i tifosi a Monza. Non è comunque esente da errori (crash a Baku e in Germania) ma quello che si coglie dallo sguardo del ragazzo è che sappia imparare da essi molto in fretta.

La Ferrari ha deciso per questo di assicurarsi le sue prestazioni anche per gli anni a venire, facendogli firmare un contratto fino al 2024. Nel frattempo è stato annunciato l’arrivo di tribune a lui dedicate in diversi GP, rimarcando quanto successo stia riscuotendo tra i fan.

Gli avversari fuori dalla pista

Le battaglie più dure nella carriera, Charles le ha combattute fuori da un circuito. Il numero 16 della Ferrari ha dovuto prima subire la morte di Jules, poi quella del padre ed infine quella dell’amico Hubert. Charles non si è abbattuto e nel fine settimana della morte del padre è stato in grado di vincere a Baku (eravamo nel 2017) e dopo l’addio ad Anthoine ha colto la sua prima vittoria in Formula 1.

Charles Leclerc ha dimostrato tutto il suo valore nella scalata fino alla Formula 1 e adesso non ci rimane che assistere a cosa ci riserverà il futuro, sicuri che sarà pieno di successi.

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