F1 | Le due facce del Messico: l’anteprima Pirelli del GP

Il paddock della Formula 1 cambia continente, e si sposta in America. Il back to back oltreoceano quest’anno inizia con il GP del Messico, a cui Pirelli si prepara con una scelta delle mescole diversa rispetto al 2018.

GP Messico pirelli

Le caratteristiche del circuito GP Messico Pirelli

L’Autodromo Hermanos Rodriguez ha sempre comportato difficoltà notevoli per piloti e vetture, sottoposte a un’altura mai replicata nel resto del campionato. Di per sé, il tracciato è sostanzialmente formato da due sezioni di disegno opposto. Il primo settore, caratterizzato da un lunghissimo rettilineo, termina con un rettilineo più breve ma altrettanto veloce. L’ultimo settore, più tortuoso, presenta la suggestione della sezione “stadio” che sostituisce l’iconica Peraltada. I pneumatici non sono sottoposti a particolare stress, né risentono di particolari forze laterali. La ridotta deportanza, invece, ha un’incidenza fortissima nella gestione della gara di Città del Messico.

La scelta delle mescole

La fondamentale esigenza di evitare i forti episodi di graining del 2018 ha portato all’elezione delle mescole C2, C3 e C4 rispettivamente come hard, medium, soft. Si tratta di una scelta leggermente più dura di quella dell’anno passato, ed è così giustificata da Mario Isola.

“Il Gran Premio del Messico è sempre stato imprevedibile, dove si respira un’atmosfera fantastica soprattutto nel settore dello stadio, dove i piloti sentono i tifosi sugli spalti. Questo tracciato presenta diversi punti dove poter sorpassare, e nelle scorse edizioni abbiamo visto un’ampia varietà di strategie, così come condizioni meteo variabili. L’altitudine influisce sulle prestazioni e sugli assetti aerodinamici, con conseguenze anche sui pneumatici. Qui le monoposto generano meno deportanza con l’aria più rarefatta e un maggiore scivolamento: le tre mescole più dure di uno step rispetto al 2018 dovrebbero consentire ai piloti di spingere al massimo”.

Informazioni tecniche

  • Pressioni minime alla partenza: 21,5 psi (ant.) | 19,0 psi (post.)
  • Camber massimo: -3,50° (ant.) | -2,00° (post.)

 

F1 | Scelte le gomme per il GP del Messico


 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Mi occupo della redazione Endurance e GT, spesso in pista.