F1 | Leclerc: “24 ore di Le Mans con Rossi? Nulla è impossibile.”

Una 24 ore di Le Mans su una Ferrari e al fianco di Valentino Rossi, scalare l’Everest con i fratelli e creare una famiglia. Questi sono solo alcuni dei temi toccati da Leclerc nel corso di un’intervista nella quale il monegasco ha spaziato tra gli argomenti più disparati, parlando dei suoi sogni, dei suoi obiettivi e di alcune suggestioni.

Leclerc Le Mans Rossi
foto: unknown

Intervistato dal Corriere della Sera, Leclerc si è aperto parlando di svariati argomenti, dall’eventualità di correre una 24 ore di Le Mans al fianco di Valentino Rossi, all’audace desiderio di scalare l’Everest con i suoi fratelli.

Parlando di sogni da realizzare, il monegasco ne individua due: creare una famiglia e scalare l’Everest. “Un sogno è di sicuro creare una famiglia. È un obiettivo non immediato ma presente perché la famiglia è la cosa più importante della vita”, dice Charles.

“Poi, con i miei fratelli, mi piacerebbe scalare. Sogno l’Everest ma è un po’ troppo come prima scalata anche perché per ora non sono esperto. Vorremmo cominciare con il Monte Bianco, per poi affrontare montagne più alte. È una sfida che mi attrae. La natura, a differenza di una macchina, non è controllabile, ed è bello sia così”. Assumendo che prima o poi almeno un titolo mondiale lo vincerà (e questa non vuole essere una gufata), se davvero un giorno dovesse mai portare a termine l’ascensione alla più alta montagna al mondo (e sarebbe clamoroso), diventerebbe ovviamente la prima persona della storia a compiere queste due imprese così lontane e diverse tra loro ma simili nella loro unicità e difficoltà.

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Passando poi al lato professionale, Leclerc commenta l’affascinante suggestione che vedrebbe lui e Rossi guidare una Ferrari alla 24 ore di Le Mans. “Nulla è impossibile, anche se onestamente non c’è mai stata una discussione in merito. È troppo presto per pensarci. Io vorrei correre a Le Mans. Binotto credo voglia mantenere una priorità sul programma F1, ma di questo ne parleremo se e quando ci saranno le condizioni per farlo”.

Nel corso dell’intervista, Leclerc ha parlato anche delle persone che sono i suoi punti di riferimento nella vita. “Se è un problema legato al lavoro mi rivolgo a Nicolas Todt, il mio manager. Il primo riferimento però resta comunque mio fratello maggiore, Lorenzo, che conosce sia me che il mondo motoristico. Parlo con lui, col mio fratellino Arthur e con mia madre. Come ho detto prima, la famiglia è sempre importante”, conclude il pilota Ferrari.

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Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.