F1 | Leclerc e la sua prima volta in Ferrari: “Me la immaginavo come il film ‘La fabbrica di cioccolato’”

Charles Leclerc ha raccontato, in un’intervista concessa alla rivista GQ, la sua prima volta nella sede della Ferrari a Maranello

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Leclerc e la sua prima volta in Ferrari | Credits: Scuderia Ferrari – Twitter

Charles Leclerc ha raccontato, in un’intervista concessa alla rivista GQ, la sua prima volta nella sede della Ferrari a Maranello. Il pilota monegasco, idolo dei tifosi della Rossa, mise piede a Maranello per la prima volta quando aveva appena 11 o 12 anni accompagnando Jules Bianchi. Ovviamente, in quell’occasione, non poté entrare e dunque rimase fuori a fantasticare su come fosse la fabbrica al suo interno.

“Così mi sono seduto nel parcheggio per due ore, cercando di immaginare com’era dentro, ha spiegato il pilota monegasco in un’intervista alla rivista GQ. L’ho immaginata [l‘azienda] come una specie di ‘La fabbrica di cioccolato’, con ‘umpalumpas’ che si spostano qua e là. In realtà, è molto più di quanto avessi immaginato.”

Leclerc e i suoi genitori

Il pilota della Ferrari è consapevole delle emozioni che prova sua madre avendo due figli piloti. Infatti, anche il fratello di Charles, Arthur, corre in Formula 3 e fa parte della Ferrari Driver Accademy. Per mia madre è molto difficile. Non so più cosa dirgli a parte che amo quello che faccio. Non c’è niente che posso dire per farla sentire meglio, ha dichiarato Leclerc.


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“Non ho intenzione di dirgli che starò attento perché non sarebbe vero. Do sempre il meglio che posso, qualunque cosa serva. Sa che è uno sport pericoloso. Ora è molto più sicuro di prima, ma è comunque uno sport rischioso, ha affermato il pilota #16.

Charles Leclerc, nell’intervista, ha voluto ricordare anche uno dei consigli che gli diede il padre all’inizio della carriera. “Quando hai sette anni e vinci due gare di fila, pensi di essere imbattibile. Mio padre mi ha detto: ‘Sii sempre umile, anche nei momenti migliori, ma soprattutto quando ti senti imbattibile’, ha concluso il monegasco.

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Marco Cesaroni

Classe 2001, studente di Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Perugia.