F1 | Leclerc: E’ polemica per la guida senza le cinture di sicurezza allacciate correttamente

Il giovane pilota monegasco è accusato di grave negligenza per aver completato 2 giri del GP di Spagna senza aver riallacciato correttamente il dispositivo di sicurezza. Leclerc era stato costretto ad allentare i lacci per ragioni pratiche nel tentativo di riavviare la propria SF1000 dopo il problema alla centralina subito in gara. Leclerc polemica cinture sicurezza

Leclerc polemica cinture sicurezza

Tutta la polemica sorge dopo l’evento accaduto a Charles durante il giro n°37 del GP di Spagna quando, a causa di un guasto elettrico, la sua monoposto si spegne. Dopo essere finito in testacoda a seguito del bloccaggio delle ruote posteriori, il pilota Ferrari ha cercato di far ripartire la sua vettura. L’abitacolo stretto però non aiuta le manovre di riavvio; così il giovane opta per allentare leggermente le sue cinture di sicurezza. L’idea funziona perché, avendo più mobilità, riesce agevolmente a far ripartire la sua SF1000. Leclerc polemica cinture sicurezza

Dopo aver completato altri 2 giri, Leclerc si rende conto di non essere correttamente ancorato all’abitacolo. Temendo ripercussioni sia per la sua incolumità che sulla vettura opta per un rapido rientro ai box con ritiro dalla gara.

Come ripetuto dal pilota nei team radio e nelle dichiarazioni post gara: Leclerc polemica cinture sicurezza

“Era troppo tardi per continuare perché mi ero già slacciato le cinture di sicurezza. Ecco perché sono dovuto tornare ai box.”

Nonostante la decisione ovviamente corretta di rientrare, sono sorte critiche contro quegli ulteriori 2 giri fatti non in sicurezza. Il pilota ha continuato a marciare a velocità da gara superando anche in certi punti del tracciato i 300km/h.

Christian Danner, ex pilota automobilistico tedesco che debuttò in Formula 1 con la Zakspeed, critica il 22enne apertamente:

“A parte il fatto che è molto pericoloso continuare a guidare in quel modo, guidare senza cinture è vietato. Secondo me il pilota monegasco dovrebbe essere punito.”

Per ora la FIA non sembra essersi interessata al fatto, forse per i team radio stessi dati dal pilota mentre continuava a girare in pista. Rimane il fatto però che il giovane monegasco ha rischiato molto non assicurandosi il perfetto funzionamento del primo sistema di sicurezza della sua monoposto. Vedremo se la Federazione deciderà di intervenire o meno nel sanzionare il pilota della Ferrari.

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.