F1 | Hamilton, una metà stagione sugli scudi

F1 Lewis Hamilton

Lewis Hamilton va in vacanza con 24 punti di vantaggio su Vettel, 5 vittorie e pole position, costruite cogliendo gli errori degli altri, e minimizzando i propri weekend negativi. F1 Lewis Hamilton

Rispetto allo scorso anno, nel confronto con il compagno di squadra Bottas, lo batte 7 volte su 12 volte in qualifica, ma in ben 9 occasioni su 12 in gara (nel 2017 rispettivamente 6/11 in qualifica e 6/11 in gara).

Nonostante in diverse gare si sia trovato a malapena al livello di Bottas, è riuscito a capitalizzare di più, e crucialmente lo ha fatto mentre Vettel sprecava punti (a Hockenheim e Baku soprattutto).

Analisi della stagione

Riguardando queste 12 gare si nota come si possa dividere la sua stagione in due parti: la prima, più incerta  fino al Canada e la seconda dalla Francia all’Ungheria.

  • In Australia è in Pole, ma viene battuto dalla strategia della Ferrari e di Vettel che approfitta della VSC per andare a vincere.
  • In Bahrein deve sostituire il cambio, parte quindi lontano in griglia e solo il ritiro di Raikkonen e delle Red Bull lo porta sul podio.
  • A Shanghai non si trova a proprio agio e viene battuto da Bottas in qualifica. Il quarto posto finale viene bilanciato dallo scontro Verstappen-Vettel, per cui guadagna in classifica in uno dei suoi weekend peggiori.
  • In Azerbaijan pure non sembra essere al livello di Bottas, commette un errore in gara e solo la Safety Car, con la successiva ripartenza, il tentativo di sorpasso azzardato di Vettel ai danni di Bottas e il detrito che mette fuori gioco il finlandese lo riporta al successo.
  • In Spagna finalmente domina un intero weekend.
  • A Monaco piazza la sua monoposto in terza posizione, un altro ottimo weekend.
  • In Canada abbiamo un altro weekend no, in una pista che gli si confà è solo quinto.
Dopo questa gara però qualcosa cambia: potenzialmente è in grado di vincere sempre, e effettivamente porta a casa tre vittorie, contro una di Vettel.

  • In Francia ancora domina come in Spagna.
  • In Austria Bottas lo batte in qualifica, ma subito lo brucia in partenza. La successiva VSC però lo fa scivolare, e in seguito brucia le gomme, per poi ritirarsi per un guasto.
  • A Silverstone è;in Pole con un gran giro, tuttavia viene bruciato da Vettel in;partenza e arpionato da Raikkonen. Grazie a;un’ottima rimonta nel finale resiste al finlandese e termina secondo.
  • La gara di Hockenheim è indubbiamente il suo capolavoro: partito 14°, dopo un guasto in qualifica (dove comunque non era a suo agio), riesce a far funzionare la strategia S-US, che assieme a uno scroscio di pioggia e all’uscita di pista di Vettel gli permette di vincere. Si potrebbe pensare che senza l’errore di Vettel avrebbe forse potuto vincere lo stesso, o almeno provarci tentando di passarlo su gomme più fresche.
  • In Ungheria fino alle prove libere sembra in difficoltà, poi però la pioggia, come “una benedizione dal cielo”, gli permette di andare in pole. Da lì non è poi difficile vincere.


Punti di forza

  • Il bagnato: non è una sorpresa, è il “rain;master” dal suo debutto, ma oltre a questo la Mercedes pare “digerisca” assai meglio le gomme Wet rispetto alle slick. La pioggia è quindi un alleata in più per il finale di stagione.
  • Costanza: non ha praticamente fatto errori, salvo forse la;partenza di Silverstone.
  • Passo gara: dipende dai circuiti, ma penso che rispetto all’anno scorso sia migliorato nelle gestione delle gomme, che è sempre un rebus.

Punti deboli

  • Quando la macchina è;in difficoltà Bottas sembra migliore: si è visto in Cina, a Baku, in Canada, e si potrebbe ragionare che senza la pioggia probabilmente sarebbe stato così anche in Germania e;in Ungheria. Ingenerale ha;dei weekend no, in cui;non riesce a;concretizzare, anche se dopo il Canada non;è più successo: non sempre però si;può sperare che vada come in Cina o in Bahrain.

Complessivamente sembra in;grado di arginare i progressi Ferrari e Sebastian;Vettel, tuttavia non sempre le gare potranno volgere a suo favore come all’Hungaroring, e dovrà continuare a mantenere la calma e la freddezza fin qui dimostrate.

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Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.